OPINIONE Letto 4904  |    Stampa articolo

Ecodistretto… ma non dimentichiamo la centrale a biomassa ed i rifiuti tossici

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Grazie a noi di Acri in Rete, la testata giornalistica che per prima ha affrontato la questione, si sta discutendo ampiamente dell’Ecodistretto.
Un dibattito animano ed a più voci, anche quelle senza le dovute competenze. Una buona parte della comunità (mancano gli ex sindaci), risultata essere ambientalista ed esperta del ciclo dei rifiuti, si sta esprimendo su una questione delicata. Molte opinioni, tanto rumore.
Ciò, però, non è avvenuto nel 2011 quando il consiglio comunale, giunta Trematerra, approvò l’avviso di partecipazione ai Pisl, progetti integrati di sviluppo locale, che prevedevano, tra gli altri, anche la realizzazione di una centrale a biomassa proprio in località Chianette.
Costo dell’opera, 800mila euro. In pochi si opposero, quasi nullo il dibattito e l’indignazione di semplici cittadini, associazioni, partiti, movimenti.
Nel novembre 2013, giunta Tenuta, il consiglio comunale, con 16 voti favorevoli ed 1'astenuto (l’attuale sindaco Capalbo) approva lo schema di convenzione al fine di avviare l’intervento finanziato e, quindi, ricevere i contributi sia per la realizza zio ne della struttura che per le opere di urbanizzazione.
Nel gennaio 2014, giunta Tenuta, il consiglio comunale (con 14 voti favorevoli e 3 contrari, ovvero Maiorano, Vigliaturo e Molinari) revoca la suddetta delibera.
Poche le prese di posizione e dibattito quasi nullo, ambientalisti, esperti del settore, liberi professionisti (geologi, architetti, ingegneri, agronomi, biologi) ed associazioni varie, assenti anche nel 1997 (nel 2000 se ne occupò la Commissione di inchiesta parlamentare) quando fu ritrovato un camion abbandonato pieno di fusti contenenti rifiuti pericolosi.
Le indagini non riuscirono ad accertare né la provenienza né la destinazione.
Nessun clamore neanche per le attività svolte dalle forze dell’ordine che, sempre in quell’anno, svelarono un trasporto e uno smaltimento illecito di rifiuti pericolosi (miscele di solventi polari e di sostanza organiche ad alta concentrazione di cromo) che, come accertato, venivano smaltiti anche all’interno della discarica Rsu del comune di Acri senza le dovute autorizzazioni.
Perché l’Ecodistretto suscita così tanta paura ed apprensione rispetto alle su citate criticità certamente di non minore entità e pericolo?

PUBBLICATO 19/08/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 328  
Rocco c'è
Mercoledì mattina. Apro la mia rassegna stampa digitale e inizio a scorrere le notizie riguardanti la cornice territoriale delle mie giornate prese in prestito da un’entità sovrumana che, si spera più ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 152  
Concerti a Palazzo con il duo Spezzano-Grande
Domenica 1 marzo 2026, nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, avrà luogo il concerto del Duo Spezzano-Grande, violoncello e pianoforte, con il patrocinio dell’amministrazione co ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 266  
Masquerade Love: grande successo per il Carnevale solidale del Kiwanis Club Città di Acri
Una serata all’insegna del divertimento, dell’eleganza e della solidarietà quella di sabato 14 febbraio, quando il Kiwanis club città di Acri ha celebrato il Carnevale con l’evento “Masque ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2580  
Addio, capitano
“Angiolé, é morto Pinuccio Fera!” Sono in palestra, é mia sorella a telefonarmi: “Cosa? No, il sig. Fera, quando?” I pesi, all’improvviso, sono insopportabili da sollevare, scivolano via dalle mie man ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 426  
Se la coerenza si ferma su un binario morto
“Io sto con il poliziotto”, proclamava a gennaio Matteo Salvini a Firenze, riferendosi alla vicenda di cronaca del parco di Rogoredo di Milano. Sullo sfondo la stazione di Santa Maria Novella, tra un ...
Leggi tutto