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Cattivi pensieri

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
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E’ incredibile! Sembra un secolo eppure sono passati solo otto mesi, dal mojito di agosto.
Sia sempre benedetto chi lo ha inventato questo cocktail!
Da allora la star del Papete, Salvini, ne ha sparate tante senza però azzeccarne una!
L’ultima però è strepitosa e merita di essere raccontata. 
Subito dopo l’ultima conferenza stampa di qualche giorno fa del Presidente del Consiglio, in una infervorata diretta Facebook, il condottiero padano si dice pronto ad organizzare una manifestazione in piazza contro Conte.
Siamo con te: ”Capitano, oh mio capitano!” immagino abbia esclamato in coro la ciurma di entusiasti seguaci che seguiva dall’altra parte dello schermo.
Precipitandosi subito dopo in cantina per riportare alla luce, in un sussulto di orgoglio padano, gli antichi vessilli di un verde ormai sbiadito.
Naturalmente in un tripudio di canti padani e di elmi cornuti.
Tutti in attesa dell’ordine del fiero del Generale Ma(ssimo)tteo Decimo Meridio: “Al mio segnale scatenate l’amuchina”!
Inaspettato però, ohibò, arriva un preoccupato messaggero che reca tristi notizie. Il Ministro degli Interni con un vile decreto impedisce la democratica manifestazione!
Come osa l’infame! Tuona il popolo verde. “Sarà un comunista o forse un meridionale, fuori il nome!” urlano esasperati.
Il messaggero, riluttante mostra il Decreto sulla sicurezza che vieta le manifestazioni con il volto anche parzialmente coperto. recante la firma dell’allora Ministro: Matteo Salvini!
Per la serie: Il nuovo capolavoro del cazzaro smemorato.
Un temibile avversario però si intravede, non da oggi, all’orizzonte, pronto a contendere l’ambito titolo di “cazzaro” a Salvini.
Si tratta del Primo Ministro dello Stato della Leopolda. Si chiama, incredibilmente anche lui Matteo (ma dai!).
Occhio, perché si tratta di un genio in assoluto! Pensate che non dovrebbe essere più in politica da un pezzo per una sua promessa, ovviamente mai mantenuta.
Oggi è invece Senatore in un Senato che, non dovrebbe neanche esistere più se il referendum da lui proposto non fosse stato bocciato.
Approfittando del suicidio politico del Papete, come esponente del Partito Democratico ha contribuito a far nascere l’attuale Governo Conte bis.
Ha successivamente abbandonato il PD e, attualmente, è il leader di un partito che di fatto non esiste, perché ha mai avuto il battesimo del voto e che i sondaggi danno sotto il 3%.
Ciò nonostante, il prode Matteo bis ha il potere di decidere le sorti del Governo, e minaccia di farlo cadere un giorno si e l’altro pure.
Recentemente ha detto che l’ultimo Decreto del Consiglio dei Ministri è una violenza alla Costituzione.
Lo dice da competente considerato che il referendum da lui proposto intendeva interveniva con “prepotenza” sulla Costituzione.
Infatti, è stato bocciato dagli italiani!
I due Matteo, in apparenza sembrano rivali, in realtà sono molto simili, potrebbero essere due facce della stessa medaglia o se preferite sono gemelli diversi.
O magari sono solo due alieni di un pianeta di disagiati, finiti per sbaglio sulla terra e quindi i miei sono semplicemente cattivi pensieri.
P.S. Ho appena finito di scrivere il pezzo, che inaspettata arriva la notizia dell’ordinanza della Governatrice Santelli.
La stessa consente l’apertura di bar, pasticcerie, ristoranti nonché dei mercati all’aperto per la vendita di generi alimentari.
Sembrerebbe una follia! Dietro immagino ci sia lo zampino del primo (e forse anche del secondo) cazzaro, per dare una “spallata” al Governo Conte.
Sarà anche quest’ultimo un cattivo pensiero?

PUBBLICATO 30/04/2020 | © Riproduzione Riservata





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