COMUNICATO STAMPA Letto 3244  |    Stampa articolo

Lettera aperta al presidente Jole Santelli e al Commissario Straordinario Gen.Saverio Cotticelli

Foto © Acri In Rete
Emilio Turano
condividi su Facebook


"Riconvertire il P. O. di Acri, in ospedale di base, e’ una priorità politica oltre che una necessità per la salute dei cittadini acresi e dell'intero Comprensorio."
Egregi Destinatari,
Vi scrivo in qualità di dirigente Provinciale di (Italia del Meridione) e soprattutto come Consigliere Comunale di Acri, una città di oltre 20.000 abitanti, che, insieme ai comuni limitrofi del territorio, supera le 60.000 potenziali soggetti gravitanti nel bacino di utenza del l P.O. di Acri, che ormai, da anni, e precisamente dal depotenziamenti del Presidio Ospedaliero, avvenuto a seguito dei vari Decreti del Commissario Ad Acta per l’attuazione del Piano di Rientro dai Disavanzi Sanitari Regionali ( DPGR – C.A. N°18/2010, DCA N°9/2015, DCA N°30/2016, DCA N°64/2016), si ritrovano fortemente e ingiustamente deprivati del diritto alla salute.
Negli ultimi anni, sono stati commessi gravi errori nella programmazione sanitaria nazionale e regionale, i quali hanno comportato , negli ultimi dieci anni, tagli del FSN, nell’ordine di ben 37 miliardi.
Nell’’anno 1980 la dotazione ospedaliera complessiva era di ben 922 posti letto per la rianimazione per ogni 100 mila abitanti, ridottisi, a 300; nell’anno 2010, ed a 275 nell’anno 2015, . Dal 2009 al 2017 la sanità pubblica ha subito un taglio di 46. 500 unità fra medici ed infermieri. Una sanità impoverita e declassata soprattutto al sud e in particolare in Calabria.
Visto e considerato che la riforma del titolo V ( articolo 117, comma 3, della Costituzione) affida alle Regioni non solo la fiscalità ma anche la gestione (Commissariamento permettendo) e considerato che la Regione Calabria (per come appreso dagli organi di stampa) sta valutando l'idea di attuare una nuova revisione del piano sanitario Regionale, pongo alla Vostra cortese attenzione la grave situazione che vive oggi l'ospedale di Acri, che non rientra tra le strutture riconvertite dal piano di rientro ma è funzionalmente aggregato, per effetto del l DCA N. 64/2016 e delle Deliberazione dell’ASP di Cosenza, N°110/2017 e N.1664/2017, allo Spoke di Corigliano /Rossano, quale Ospedale di zona disagiata e priva di autonomia, non ricomprendendo le discipline Medico /Chirurgiche di base (Ospedale di base con pronto soccorso ed obi - DM 70 del 2 Aprile 2015).
Ricordo che le attività dell'ospedale di Acri ebbero inizio nel 1978 e fino al suo depotenziamento hanno erogato sempre una buona sanità nei vari reparti presenti: (Chirurgia con più di 700 interventi all'anno, ginecologia, punto nascita, reumatologia, dialisi, pronto soccorso, farmacia ospedaliera, psichiatria, anestesia, rianimazione e radiologia).
L'ospedale di Acri, non può più continuare a dipendere funzionalmente dallo Spoke Corigliano /Rossano e non puo’ rientrare nella classificazione di Ospedale di zona disagiata.
Oggi il Vostro ruolo, anche alla luce delle nuove esigenze che richiedono una riformulazione, in termini di ampliamento, dell’offerta sanitaria ospedaliera, Vi porta a scelte importanti e di responsabilità per l'intera Calabria e per i suoi cittadini. Personalmente, da garante delle istituzioni, insieme ai tanti cittadini del comprensorio Acrese, auspico che, con atteggiamento Maturo e Responsabile, l'ospedale di Acri venga riconvertito al più presto, per garantire al meglio la salute pubblica come, quale Ospedale di base con pronto soccorso con osservazione a breve intensiva (obi), discipline medico /chirurgiche e servizi di supporto, uoc di direzione sanitaria, lungodegenza post acuzie.

PUBBLICATO 31/05/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1622  
Il Comitato Vallonecupo si congratula con l'Ing. Simone Bruno, nuovo Assessore ai Lavori Pubblici: ''Ora un dialogo aperto per affrontare insieme le sfide del territorio''
Il Comitato di Vallonecupo esprime le sue più sincere congratulazioni all’ingegnere Simone Bruno per la recente nomina ad Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Acri. La nomina dell’Assesso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1401  
#iosonomaleducato!
Ad Acri l’estate è torrida! No, non è colpa del solleone o forse anche, se a qualcuno ha dato alla testa, ma è invece colpa della bagarre politica che è esplosa in seno alla giunta comunale, le teste ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2036  
Il valore di un idea, di un progetto, sta nel realizzarlo e tagliare il nastro
L’unico nastro che non avremmo mai voluto tagliare, e che per pudore altri non hanno fatto, è l’aver causato il dissesto del Comune di Acri che ha prodotto l’aumento massimo di tutte le imposte comuna ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 983  
Masterclass di violino e concerto alla Don Milani. Anna Minella e Bruno Aloise in ricordo di Aldo Minella
Sabato 19 e domenica 20 luglio 2025 avrà inizio la Masterclass della violinista Anna Minella, due giorni di approfondimento che la Hello Music Academy offre ai tanti giovani studenti del territorio in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2247  
Sull'Etimologia di certa Indegna e Vomitevole Politica: più Domande che non Risposte
Che si debba assumere la politica come domanda perenne e complessa è certamente un fatto risaputo. Lo è meno l’impacciato sistema di potere spudoratamente spartitorio e strumentale, a cui i nostri att ...
Leggi tutto