Scuola. Tre alunni dell’ I.C. Padula saranno contattati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Redazione
|
Il lockdown ha messo a dura prova ciascuno di noi e soprattutto i bambini che si sono ritrovati chiusi nelle loro case, costretti a complessi cambiamenti nelle loro abitudini quotidiane e a inaspettate limitazioni nei loro rapporti sociali. E se all’inizio della quarantena tutto poteva anche sembrare una sorta di inaspettata vacanza, col passare dei giorni non poter andare a scuola, non poter uscire con gli amici, non poter fare sport, visitare parenti e limitare i propri giorni al solo ambiente domestico,ha cominciato ad assumere connotati diversi: senso di vuoto, mancanza, noia. La scuola ha cercato di sopperire alle “mancanze” e con nuove modalità è “ri-entrata” nella vita dei suoi studenti cercando di mantenere i rapporti umani e le relazioni con i propri alunni e le loro famiglie. Le attività non si sono fermate. E in una di queste attività, nella scuola primaria del plesso Padia dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Padula”, la maestra Nunziatina Guglielmello, ha chiesto ai suoi piccoli allievi di terza di scrivere una lettera al Premier Conte. Le lettere, frutto di un lavoro scolastico in modalità DAD, sincere e piene di quella innocenza che solo i bambini sanno esprimere, sono state mandate alla Dirigente, Simona Sansosti, che ne è rimasta colpita. << Da quelle righe – dice la Sansosti – emergeva tutta la preoccupazione e la speranza di un ritorno alla normalità dei bambini. Scritte con il cuore, i bambini hanno espresso le loro paure e i loro desideri, invitando il Premier a intervenire con decisione e a tenere in conto le esigenze anche dei più piccoli. Dai loro appelli viene fuori un grande messaggio di speranza che forse è l’insegnamento più prezioso che i bambini ci hanno regalato in questi giorni difficili, commossa dalle loro lettere – continua la Dirigente Sansosti – ho deciso di inviarle al Presidente Conte. Mi sono sentita in dovere di farlo perché quando si ascoltano i bambini con le loro voci sincere e innocenti, magari le rigide chiusure burocratiche possono schiudere qualche varco.” E ieri sera è arrivata, inaspettata, la risposta da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In una mail recapitata alla Dirigente, gli uffici hanno chiesto i recapiti dei quattro bambini della scuola elementare di Padia. Il premier Conte vuole ringraziarli. Sorpresa ed entusiasmo nelle famiglie dei piccoli Antonio Prezioso, Antonio De Vincenti, Maria Gallo e Nicolò Montalto che nei prossimi giorni saranno contattati dagli uffici del Premier, soddisfazione ed emozione anche per le maestre e per la Dirigenza di fronte ad un evento che non si aspettavano.
|
PUBBLICATO 14/06/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1450
Acri, l'eterna incompiuta: mentre i borghi vicini corrono, noi restiamo a guardare
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione, del turismo nazionale e della valorizzazione identitaria, la nostra città resta ferma al palo ... → Leggi tutto
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione, del turismo nazionale e della valorizzazione identitaria, la nostra città resta ferma al palo ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 628
Referendum giustizia. Ecco perché votare no
Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischian ... → Leggi tutto
Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischian ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 511
Quando la narrazione diventa rimozione
C’è un meccanismo, noto a coloro i quali si dilettano nell’affrontare temi strettamente legati all’esistenza, che attribuisce alla narrazione il potere di determinare nuovi inizi, realizzando nuove fo ... → Leggi tutto
C’è un meccanismo, noto a coloro i quali si dilettano nell’affrontare temi strettamente legati all’esistenza, che attribuisce alla narrazione il potere di determinare nuovi inizi, realizzando nuove fo ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 305
Sabato 31 Gennaio proiezione del cortometraggio ''Il filo invisibile''
Nell’ambito del progetto Onda Alta di cui è partner l’associazione Liberaccoglienza ETS di Acri, dedicato ai temi del volontariato, della solidarietà e dell’impegno civile e finanziato da Fondazione c ... → Leggi tutto
Nell’ambito del progetto Onda Alta di cui è partner l’associazione Liberaccoglienza ETS di Acri, dedicato ai temi del volontariato, della solidarietà e dell’impegno civile e finanziato da Fondazione c ... → Leggi tutto
EVENTI | LETTO 1085
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ... → Leggi tutto
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ... → Leggi tutto



