Proroga dei Durc, schiaffo al lavoro onesto. Appello ai parlamentari Calabresi
Cgil Fillea
|
Quanto accaduto in Commissione Bilancio alla Camera, con la cancellazione dell’articolo del Decreto Rilancio che prevedeva che la proroga dei Durc validi al 31 gennaio per via del lockdown non andasse oltre il 15 giugno, ci lascia perplessi e allo stesso tempo ci provoca un senso di sdegno. Non è possibile infatti che dopo innumerevoli colloqui e intese con i ministri competenti, e dopo che durante i recenti Stati Generali dell’economia si fossero avute garanzie ben precise in merito, grazie “all’interessamento” di due deputati pentastellati venga stralciato quello che era uno dei pochi atti a garanzia dei lavoratori, ovvero il ripristino dell’obbligo di DURC. Durante l’emergenza Covid-19 avevamo acconsentito al fatto che si potesse prorogare la presentazione del DURC che, ribadiamo per chi non lo sapesse, è il documento che attesta la corretta gestione dei dipendenti da parte delle aziende e la regolarità dei pagamenti di stipendi, contributi e della cassa edile. Dunque è facilmente intuibile che danno possa essere fatto ai lavoratori se di fatto per tutto il 2020 le aziende possano essere dispensate dal dover presentare questa fondamentale certificazione. “Le conseguenze del provvedimento – dichiarano i segretari della Fillea Celebre / De Lorenzo e della CGIL Calabrone / Guido - sono paradossali e pericolose: un’impresa edile, infatti, risulta regolare e può lavorare fino a fine anno senza pagare i contributi Inps, Inail e gli accantonamenti in Cassa edile (ferie, permessi, ratei di tredicesima). Può addirittura tenere i lavoratori in nero e partecipare ad appalti pubblici e beneficiare di incentivi. Un’azienda che nasce oggi, invece, potrebbe lavorare senza aver mai pagato un contributo e risultare regolare, al pari di chi invece fa impresa seriamente pagando i lavoratori e rispettando leggi e contratti. Altro che lotta al lavoro nero, altro che lotta all’illegalità, alle mafie e alla criminalità." Da queste considerazione le strutture territoriali di Cosenza e Castrovillari lanciano un appello a tutti i parlamentari del territorio affinché si adoperino nelle sedi opportune per rimediare a questo scempio che di fatto premia chi sfrutta i lavoratori, incentiva un sistema fatto di irregolarità e caporalato e mette a rischio la gratifica per oltre 12 mila lavoratori calabresi. Diversamente sarà mobilitazione!!!!!
|
PUBBLICATO 03/07/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 174
''Dancing House'' sabato in Accademia: uno spettacolo tra sax ed elettronica
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing House”, progetto musicale sperimentale per sax contralto, ... → Leggi tutto
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing House”, progetto musicale sperimentale per sax contralto, ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1030
Commissioni consiliari, maggioranza allo sbando: assenze, schede bianche e fratture interne certificano la crisi del governo cittadino
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione del Centro Storico”, convocata per ieri con all’ordine ... → Leggi tutto
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione del Centro Storico”, convocata per ieri con all’ordine ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 592
Meglio la concorrenza
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può restare indifferenti. Si tratta di vicende che toccano d ... → Leggi tutto
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può restare indifferenti. Si tratta di vicende che toccano d ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 3634
Altro che illazioni: il sindaco continua a fuggire, ma le carte parlano. Ecco la verità
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi sugli organi di stampa, ha liquidato una vicenda politica ... → Leggi tutto
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi sugli organi di stampa, ha liquidato una vicenda politica ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 418
''Rendere visibile'' In risonanza con l'opera di Giacinto Ferraro
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, la mia pittura, si è costituita inconsciamente, in un a ... → Leggi tutto
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, la mia pittura, si è costituita inconsciamente, in un a ... → Leggi tutto



