Prevenzione incendi. Tutto ciò che si deve sapere


Redazione

Ad oggi, fortunatamente, i casi di incendi, dolosi e non, sono al minimo.
Esattamente tre anni fa, la situazione era drammatica. Le braci del barbecue o le sigarette lanciate dall’auto, unite alle alte temperature, alla vegetazione arida e alle raffiche di vento possono creare un mix letale per scatenare un incendio. Al primo posto nella lotta agli incendi c’è sicuramente la prevenzione. Molte delle azioni che ognuno compie sono alla base per innescare roghi devastanti e gli incendi che ogni anno distruggono e mandano in fumo centinaia di ettari di macchia mediterranea sono provocati dall’uomo. Ci sono azioni che troppo spesso vengono sottovalutate ma che sono capaci di creare danni di entità notevoli come gettare ad esempio mozziconi di sigarette o fiammiferi ancora accesi che innescano roghi a contatto con l’erba secca. Per non parlare dei barbecue e dell’incivile pratica dell’abbandono di rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive che possono essere un pericoloso combustibile. Infine bruciare, senza le dovute misure di sicurezza, le stoppie, la paglia o altri residui agricoli può creare, in pochi minuti, la perdita del controllo del fuoco e la sua estensione. Perciò è necessario non abbassare mai la guardia e rispettare le norme di prevenzione dagli incendi. Ecco le norme per prevenire gli incendi boschivi. Non accendere mai fuochi ove non è permesso, non gettare mai cicche o fiammiferi accesi, se si accende un fuoco, controllare che sia perfettamente spento prima di allontanarsi, ricordarsi che la marmitta catalitica incendia facilmente l’erba secca, non lasciare bottiglie o frammenti di vetro nel bosco: con il sole si trasformano in potenziali accendini. Se avvistate un incendio, numeri utili Vigli del Fuoco, 115, numero verde 800.496.496, forze di polizia: 112. |
PUBBLICATO 17/07/2020 | © Riproduzione Riservata

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