OPINIONE Letto 2743  |    Stampa articolo

Referendum, un successo della volontà popolare sulle ragioni fittizie degli assenteisti parlamentari

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


Ad Acri si è verificato uno schiacciante rifiuto popolare alle ragioni, volutamente ricercate (ribadite in modo ossessivo dal 100% dei media dei padroni e dei loro asserviti) ma assolutamente non convincenti, dei fautori del No al taglio del numero dei parlamentari! Il larghissimo consenso, l’87.42% dei votanti (6.377), conferma la volontà degli acresi a prendere con le pinze le varie voci (fittizie) che si sono alzate in “difesa della rappresentatività territoriale e della Costituzione”, quasi offendendo le loro capacità pensanti e tendenti a volere oscurare il malcontento popolare per le tante promesse elettorali non mantenute della (solita) classe politica. Ogni elezione politica lasciava contenti gli eletti e costantemente tradiva le attese dei rispettivi elettori. Eppure, doveva far meditare l’aumento delle astensioni e delle schede bianche o nulle! La classe politica, però, proseguiva imperterrita a collocarsi sempre più distante dai bisogni reali della popolazione: si sentiva una classe eletta, autoreferenziale ed impunibile rispetto alla Legge ed alla Costituzione. Le elezioni del 4 marzo 2018 arrivarono e decretarono uno scossone nel Parlamento! Ma non si è voluto prendere atto della ribellione dei cittadini, anzi si è cercato in tutti i modi di denigrare i parlamentari del M5S, come se essi fossero esponenti di una qualche galassia extraterrestre e non i veri rappresentanti del 32,7% degli italiani. Da quella data, con loro al Governo dell’Italia, si è iniziato un corso politico nuovo, propenso ad affrontare sia le crisi ataviche sia quelle straordinarie alleviando le difficoltà economiche e poi quelle sanitarie di tutti gli italiani. La risposta data a questo referendum dovrebbe far meditare tutti, dagli ambiti nazionale e regionale a quello locale, e portare i politici a fare il loro dovere, ponendosi democraticamente all’ascolto e ad adoperarsi per soddisfare le necessità comuni.

PUBBLICATO 22/09/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 339  
Con coraggio e senza ritegno
Proprio così, con coraggio e senza ritegno. Esponenti della Maggioranza di.... ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 67  
San Demetrio Corone, solenne cerimonia di giuramento dei Cavalieri di San Demetrio Megalomartire il Mirovlita
Si è svolta nella mattinata di sabato 20 giugno, presso la Chiesa Madre di.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 614  
Maggioranza stabile e coesa, no a personalismi e tattiche elettorali anticipate
Da Segretario del Partito Democratico, prendo atto delle dimissioni rassegnate dall’Assessore.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 920  
Così la democrazia lentamente muore
La politica, si sa, ha le sue dinamiche. Fin qui, niente di nuovo. Il problema è che, col passare del tempo, capirle diventa sempre più complicato un po’ come decifrare i geroglifici o il cirillico.  ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1825  
Comune. Ecco chi potrebbero essere i nuovi assessori
Il sindaco Capalbo, a pochi mesi dal rinnovo del consiglio comunale, deve sbrogliare un’altra grana; sostituire i due assessori dimissionari, Bruno, in quota Pd e Maiorano, Lista civica Pino Capalbo s ...
Leggi tutto