OPINIONE Letto 2613  |    Stampa articolo

Referendum, un successo della volontà popolare sulle ragioni fittizie degli assenteisti parlamentari

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


Ad Acri si è verificato uno schiacciante rifiuto popolare alle ragioni, volutamente ricercate (ribadite in modo ossessivo dal 100% dei media dei padroni e dei loro asserviti) ma assolutamente non convincenti, dei fautori del No al taglio del numero dei parlamentari! Il larghissimo consenso, l’87.42% dei votanti (6.377), conferma la volontà degli acresi a prendere con le pinze le varie voci (fittizie) che si sono alzate in “difesa della rappresentatività territoriale e della Costituzione”, quasi offendendo le loro capacità pensanti e tendenti a volere oscurare il malcontento popolare per le tante promesse elettorali non mantenute della (solita) classe politica. Ogni elezione politica lasciava contenti gli eletti e costantemente tradiva le attese dei rispettivi elettori. Eppure, doveva far meditare l’aumento delle astensioni e delle schede bianche o nulle! La classe politica, però, proseguiva imperterrita a collocarsi sempre più distante dai bisogni reali della popolazione: si sentiva una classe eletta, autoreferenziale ed impunibile rispetto alla Legge ed alla Costituzione. Le elezioni del 4 marzo 2018 arrivarono e decretarono uno scossone nel Parlamento! Ma non si è voluto prendere atto della ribellione dei cittadini, anzi si è cercato in tutti i modi di denigrare i parlamentari del M5S, come se essi fossero esponenti di una qualche galassia extraterrestre e non i veri rappresentanti del 32,7% degli italiani. Da quella data, con loro al Governo dell’Italia, si è iniziato un corso politico nuovo, propenso ad affrontare sia le crisi ataviche sia quelle straordinarie alleviando le difficoltà economiche e poi quelle sanitarie di tutti gli italiani. La risposta data a questo referendum dovrebbe far meditare tutti, dagli ambiti nazionale e regionale a quello locale, e portare i politici a fare il loro dovere, ponendosi democraticamente all’ascolto e ad adoperarsi per soddisfare le necessità comuni.

PUBBLICATO 22/09/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 588  
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1184  
Nel rispetto del lavoro docente, la dignità degli studenti e della cultura
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 559  
Calcio. Promozione. Ecco gli obiettivi dell’Acri
Valorizzare i giovani del territorio, non effettuare spese folli, allestire una.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 756  
Lucifero è davvero così cattivo?
Once upon a time, in a land far, away... c’era una volta, in un paese lontano lontano… Ecco, è così che iniziano le favole, o meglio iniziavano quelle della mia infanzia, giacché non avendo figli non ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 676  
Nemo profeta in patria
A un anno dalla prematura scomparsa del Maestro Salvatore Conforti, si è tenuta ad Anzio la terza edizione del Festival del Dialogo Filosofico che porta la sua impronta visionaria e tutt’altro che uto ...
Leggi tutto