NEWS Letto 2854  |    Stampa articolo

Dopo lo sgomento, il dolore e le lacrime, le urne. Ecco quando si potrebbe votare

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Dopo lo sgomento, il dolore e le lacrime, si volta pagina. Sono le regole impietose, a volte inaccettabili, della vita.
Voltare pagina, per la Calabria ed i calabresi, significa ritornare a votare per eleggere il neo presidente della regione.
Colui o colei che dovrà prendere il posto della sfortunata Jole Santelli che ha governato appena nove mesi, venuta a mancare, probabilmente per un attacco cardiaco, nella notte tra mercoledì e giovedì.
Qui, nello scorso mese di gennaio Santelli raccolse 4000 voti, il 47%. Ed ora cosa succede?
L’interruzione della legislatura regionale rientra nell’articolo 126 della Costituzione italiana, oltreché nello Statuto del consiglio stesso.
La morte del presidente della giunta regionale determina l’immediato decadimento della giunta, e dei vari staff, poi toccherà al consiglio.
Quest’ultimo, secondo le norme, dovrà essere convocato, per l’autoscioglimento, entro 10 giorni dal decadimento del presidente.
Presumibilmente, quindi, agli inizi di novembre e sarà, certamente, una seduta triste ed anomala.
Assessori e consiglieri, quindi, decadono e resteranno in carica il vicepresidente della giunta, Spirlì, e l’intero ufficio di presidenza del consiglio regionale (Tallini, Morrone, Di Natale, Mancuso e Irto) per l’ordinaria amministrazione.
Dal giorno della seduta dell’aula, si dovranno indire le elezioni entro e non oltre i 60 giorni, quindi gennaio.
L’emergenza Covid19, sempre più presente, potrebbe far slittare tutto a primavera, magari unendo le regionali alle comunali.
Due, al momento, le sole cose certe; da oggi la Calabria non ha un presidente ed una giunta e tra circa quindici giorni neanche un consiglio regionale.
Era già successo nel 2014 per le dimissioni di Scopelliti, perché condannato per abuso di ufficio e falso quando ricopriva il ruolo di sindaco di Reggio Calabria.
Una regione difficile da governare ma anche sfortunata, a causa di una classe dirigente non proprio capace e competente.
Tante sono le criticità ed i ritardi, la Calabria ha urgente bisogno di una nuova giunta.
Che si voti appena possibile.

PUBBLICATO 16/10/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1417  
Provinciali. Le preferenze di Capalbo e il caso Straface
I nostri scritti vogliono solo analizzare i risultati senza prendere posizione. Cronisti e non opinionisti. Più volte abbiamo sottolineato gli ottimi risultati di Capalbo ottenuti in passato e spesso ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 767  
Ponte di Vallonecupo: chiediamo risposte
Quando una pianificazione subisce degli slittamenti, le cause possono essere diverse: chiusure di cantiere durante le festività, imprevisti tecnici, esigenze organizzative che richiedono maggiore impe ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1375  
Provincia di Cosenza. Eletto presidente Faragalli: il comprensorio Acri-Bisignano-Luzzi-Rose resta senza rappresentanza
Alle elezioni per il rinnovo degli organi della Provincia di Cosenza emerge con chiarezza il dato politico della vittoria di Biagio Faragalli, che conquista la Presidenza e la maggioranza dei consigli ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 630  
Crescere come il…bosco!
Come il bosco cresce silenziosamente apportando innumerevoli e.... ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 989  
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato. Io fuori dalla.... ...
Leggi tutto