NEWS Letto 3176  |    Stampa articolo

Dopo lo sgomento, il dolore e le lacrime, le urne. Ecco quando si potrebbe votare

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Dopo lo sgomento, il dolore e le lacrime, si volta pagina. Sono le regole impietose, a volte inaccettabili, della vita.
Voltare pagina, per la Calabria ed i calabresi, significa ritornare a votare per eleggere il neo presidente della regione.
Colui o colei che dovrà prendere il posto della sfortunata Jole Santelli che ha governato appena nove mesi, venuta a mancare, probabilmente per un attacco cardiaco, nella notte tra mercoledì e giovedì.
Qui, nello scorso mese di gennaio Santelli raccolse 4000 voti, il 47%. Ed ora cosa succede?
L’interruzione della legislatura regionale rientra nell’articolo 126 della Costituzione italiana, oltreché nello Statuto del consiglio stesso.
La morte del presidente della giunta regionale determina l’immediato decadimento della giunta, e dei vari staff, poi toccherà al consiglio.
Quest’ultimo, secondo le norme, dovrà essere convocato, per l’autoscioglimento, entro 10 giorni dal decadimento del presidente.
Presumibilmente, quindi, agli inizi di novembre e sarà, certamente, una seduta triste ed anomala.
Assessori e consiglieri, quindi, decadono e resteranno in carica il vicepresidente della giunta, Spirlì, e l’intero ufficio di presidenza del consiglio regionale (Tallini, Morrone, Di Natale, Mancuso e Irto) per l’ordinaria amministrazione.
Dal giorno della seduta dell’aula, si dovranno indire le elezioni entro e non oltre i 60 giorni, quindi gennaio.
L’emergenza Covid19, sempre più presente, potrebbe far slittare tutto a primavera, magari unendo le regionali alle comunali.
Due, al momento, le sole cose certe; da oggi la Calabria non ha un presidente ed una giunta e tra circa quindici giorni neanche un consiglio regionale.
Era già successo nel 2014 per le dimissioni di Scopelliti, perché condannato per abuso di ufficio e falso quando ricopriva il ruolo di sindaco di Reggio Calabria.
Una regione difficile da governare ma anche sfortunata, a causa di una classe dirigente non proprio capace e competente.
Tante sono le criticità ed i ritardi, la Calabria ha urgente bisogno di una nuova giunta.
Che si voti appena possibile.

PUBBLICATO 16/10/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 307  
Azione. Celebrato il Congresso Provinciale. Forte e Iaquinta nel Direttivo
Si è svolto nella mattinata di oggi il Congresso Provinciale di Azione, un.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 619  
Consiglio comunale. Inadeguatezza, maleducazione e ciroma
Il Consiglio comunale, per quei pochi che non lo sapessero, è il massimo.... ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 159  
Pietro Guastafierro e i suoi allievi in concerto
Domenica 14 giugno 2026, nella Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di.... ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1053  
Le piroette del sindaco Capalbo
Il nostro scritto dal titolo “verso le comunali. Attori, comparse e inganni”, ( https://www.acrinrete.info/Articolo.asp?id=17924 ), ha provocato, fortunatamente, una serie di reazioni. Uno degli obie ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 679  
Cronaca cercasi: Sinistra Italiana processa chi racconta i fatti
C'è qualcosa di curioso nell'ultimo intervento del circolo di Sinistra Italiana Acri. Da un lato si rivendica il pluralismo dell'informazione, dall'altro si critica una testata giornalistica perché no ...
Leggi tutto