NEWS Letto 3644  |    Stampa articolo

Ospedale, il sindaco Capalbo diffida l’Asp e si rivolge al Prefetto. L’incognita Cozzolino

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Mai come in questo periodo, il diritto alla salute deve essere garantito e con esso la funzionalità a pieno regime del Beato Angelo.
Più volte abbiamo sottolineato le promesse non mantenute e le inutili passerelle di dirigenti Asp e politici regionali e nazionali.
Ricorderete senz’altro, le promesse dei vari Scopelliti, Pacenza, Mauro, Scura, Cotticelli, Speranza ed i tanti viaggi degli amministratori locali alla Cittadella o a Roma.
Oggi, anche il sindaco Capalbo pare abbia perso la pazienza.
Probabilmente perché all’interno del Beato Angelo le cose non vanno per nulla bene.
I servizi funzionano a singhiozzo ed il direttore sanitario, Cozzolino, minaccia di dimettersi ma non è escluso che qualcuno (avversari politici? Colleghi medici), gli stia mettendo il bastone tra le ruote.
Insomma, un modo elegante per fargli gettare la spugna ed abbandonare la poltrona.
Vedremo, nel frattempo il sindaco Capalbo così scrive sulla sua pagina facebook.
Dopo aver diffidato l'Asp, nella persona del Commissario straordinario Bettelini e la Direzione sanitaria dello spoke Rossano Corigliano, oggi ho rinnovato le mie rimostranze sulla situazione sanitaria del nostro ospedale, assumendo una dura presa di posizione investendo finanche Sua Eccellenza il Prefetto di Cosenza, Guercio.
Ho chiesto di assegnare immediatamente un medico anestesista e un medico radiologo presso il nostro Presidio.
Dopo aver ottenuto due unità mediche per il pronto soccorso, che oggi ha in pianta organica sei unità ed eroga un servizio emergenza/urgenza h24, non si può vanificare tutto, la presenza di un altro medico anestesista è necessaria, proprio per evitare che si riducano le ore dei servizi erogati, mettendo a rischio, in piena emergenza Covid, il diritto alla salute della nostra comunità.
La poca operatività in questi ultimi mesi anche di TAC e Risonanza Magnetica in dotazione presso il nostro ospedale, dopo il trasferimento volontario del medico radiologo in servizio ad Acri perché vincitore di concorso a tempo indeterminato presso altro ospedale, sta creando disagi e disservizi ad una utenza di 50Mila abitanti, considerato i comuni limitrofi.
Se non avrò risposte mi recherò in Procura e nelle sedi giudiziarie competenti, al fine di accertare le eventuali responsabilità nell'ipotesi di interruzione di pubblico servizio
.”

PUBBLICATO 27/10/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 754  
Verso le comunali 2027. Saltano le Primarie? Bonacci candidato della Maggioranza
Il sindaco Capalbo, ( che detta le carte mentre gli altri sembrano... ...
Leggi tutto

IL RICORDO  |  LETTO 1331  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1214  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 248  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 473  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto