NEWS Letto 3193  |    Stampa articolo

Ospedale, il sindaco Capalbo diffida l’Asp e si rivolge al Prefetto. L’incognita Cozzolino

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Mai come in questo periodo, il diritto alla salute deve essere garantito e con esso la funzionalità a pieno regime del Beato Angelo.
Più volte abbiamo sottolineato le promesse non mantenute e le inutili passerelle di dirigenti Asp e politici regionali e nazionali.
Ricorderete senz’altro, le promesse dei vari Scopelliti, Pacenza, Mauro, Scura, Cotticelli, Speranza ed i tanti viaggi degli amministratori locali alla Cittadella o a Roma.
Oggi, anche il sindaco Capalbo pare abbia perso la pazienza.
Probabilmente perché all’interno del Beato Angelo le cose non vanno per nulla bene.
I servizi funzionano a singhiozzo ed il direttore sanitario, Cozzolino, minaccia di dimettersi ma non è escluso che qualcuno (avversari politici? Colleghi medici), gli stia mettendo il bastone tra le ruote.
Insomma, un modo elegante per fargli gettare la spugna ed abbandonare la poltrona.
Vedremo, nel frattempo il sindaco Capalbo così scrive sulla sua pagina facebook.
Dopo aver diffidato l'Asp, nella persona del Commissario straordinario Bettelini e la Direzione sanitaria dello spoke Rossano Corigliano, oggi ho rinnovato le mie rimostranze sulla situazione sanitaria del nostro ospedale, assumendo una dura presa di posizione investendo finanche Sua Eccellenza il Prefetto di Cosenza, Guercio.
Ho chiesto di assegnare immediatamente un medico anestesista e un medico radiologo presso il nostro Presidio.
Dopo aver ottenuto due unità mediche per il pronto soccorso, che oggi ha in pianta organica sei unità ed eroga un servizio emergenza/urgenza h24, non si può vanificare tutto, la presenza di un altro medico anestesista è necessaria, proprio per evitare che si riducano le ore dei servizi erogati, mettendo a rischio, in piena emergenza Covid, il diritto alla salute della nostra comunità.
La poca operatività in questi ultimi mesi anche di TAC e Risonanza Magnetica in dotazione presso il nostro ospedale, dopo il trasferimento volontario del medico radiologo in servizio ad Acri perché vincitore di concorso a tempo indeterminato presso altro ospedale, sta creando disagi e disservizi ad una utenza di 50Mila abitanti, considerato i comuni limitrofi.
Se non avrò risposte mi recherò in Procura e nelle sedi giudiziarie competenti, al fine di accertare le eventuali responsabilità nell'ipotesi di interruzione di pubblico servizio
.”

PUBBLICATO 27/10/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1561  
Aumenti e errori Tari. Imbarazzo e scuse nella Commissione bilancio
Si sta chiudendo in malo modo il 2025 per la Maggioranza di centro destra.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 959  
Nuove opere. Ecco come sarà e a cosa servirà la nuova struttura del Foro Boario
Sarà un altro argomento della seduta del Consiglio Comunale prevista per domani, 27 dicembre; la realizzazione di una struttura nel Foro Boario, a pochi metri dalla Basilica e dall’anfiteatro. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 999  
Natale 2025. Gli auguri di padre Salvatore Verardi
Quest'anno il messaggio augurale arriva dalla voce di padre Salvatore Verardi, Superiore della Basilica di Sant' Angelo e del Convento dei Frati cappuccini, preceduto e seguito dal magico suono della ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 748  
Gocce di memoria
Piove da stamattina. Una pioggia fitta, non costante ma ostinata, di quelle che sembrano voler appesantire i pensieri. Il 23 dicembre è una giornata grigia, triste, la prima vera giornata d’inverno de ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1001  
Piccoli grandi passi per cambiare il mondo
Fare il carabiniere non è solo indossare una divisa, ma è anche vestirsi ogni giorno di coraggio per affrontare le criticità di una società complessa come la nostra. Antonio Perrellis è un uomo dell’A ...
Leggi tutto