NEWS Letto 4010  |    Stampa articolo

Ospedale, il sindaco Capalbo diffida l’Asp e si rivolge al Prefetto. L’incognita Cozzolino

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Mai come in questo periodo, il diritto alla salute deve essere garantito e con esso la funzionalità a pieno regime del Beato Angelo.
Più volte abbiamo sottolineato le promesse non mantenute e le inutili passerelle di dirigenti Asp e politici regionali e nazionali.
Ricorderete senz’altro, le promesse dei vari Scopelliti, Pacenza, Mauro, Scura, Cotticelli, Speranza ed i tanti viaggi degli amministratori locali alla Cittadella o a Roma.
Oggi, anche il sindaco Capalbo pare abbia perso la pazienza.
Probabilmente perché all’interno del Beato Angelo le cose non vanno per nulla bene.
I servizi funzionano a singhiozzo ed il direttore sanitario, Cozzolino, minaccia di dimettersi ma non è escluso che qualcuno (avversari politici? Colleghi medici), gli stia mettendo il bastone tra le ruote.
Insomma, un modo elegante per fargli gettare la spugna ed abbandonare la poltrona.
Vedremo, nel frattempo il sindaco Capalbo così scrive sulla sua pagina facebook.
Dopo aver diffidato l'Asp, nella persona del Commissario straordinario Bettelini e la Direzione sanitaria dello spoke Rossano Corigliano, oggi ho rinnovato le mie rimostranze sulla situazione sanitaria del nostro ospedale, assumendo una dura presa di posizione investendo finanche Sua Eccellenza il Prefetto di Cosenza, Guercio.
Ho chiesto di assegnare immediatamente un medico anestesista e un medico radiologo presso il nostro Presidio.
Dopo aver ottenuto due unità mediche per il pronto soccorso, che oggi ha in pianta organica sei unità ed eroga un servizio emergenza/urgenza h24, non si può vanificare tutto, la presenza di un altro medico anestesista è necessaria, proprio per evitare che si riducano le ore dei servizi erogati, mettendo a rischio, in piena emergenza Covid, il diritto alla salute della nostra comunità.
La poca operatività in questi ultimi mesi anche di TAC e Risonanza Magnetica in dotazione presso il nostro ospedale, dopo il trasferimento volontario del medico radiologo in servizio ad Acri perché vincitore di concorso a tempo indeterminato presso altro ospedale, sta creando disagi e disservizi ad una utenza di 50Mila abitanti, considerato i comuni limitrofi.
Se non avrò risposte mi recherò in Procura e nelle sedi giudiziarie competenti, al fine di accertare le eventuali responsabilità nell'ipotesi di interruzione di pubblico servizio
.”

PUBBLICATO 27/10/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 588  
Ospedali montani, quasi 13mila firme in Consiglio regionale: la LACA alla Regione, «Ora tocca a voi»
La Libera Associazione Cittadini Acresi (LACA) esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dal comitato civico "La Cura", di cui l'associazione fa parte, che lo scorso 14 luglio ha deposit ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 741  
A Caccia di Cicche alla Caccia
Ad Acri, in provincia di Cosenza, Plastic Free Onlus è tornata in campo con un’iniziativa mirata contro uno dei rifiuti più diffusi e sottovalutati: i mozziconi di sigaretta. Mercoledì 15 luglio, alle ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1286  
Raccolta differenziata. Dal 1° agosto il nuovo Servizio
Entra nel vivo il nuovo Servizio di Igiene Urbana messo a punto dall’Amministrazione comunale di Acri e gestito dall’azienda Ecoross. A partire da venerdì 1° agosto diventeranno operative tutte le nov ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 703  
Basta pessimismo verso il nostro territorio: Acri merita fiducia e una narrazione positiva
Negli ultimi tempi assistiamo troppo spesso a una narrazione negativa della nostra città, costruita su immagini e commenti che finiscono per offrire una rappresentazione parziale e, molte volte, non c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1004  
Le voci libere non si mortificano: un appello a difesa del Comitato Beni Comuni
Caro Direttore, permettimi tramite il tuo giornale di esprimere tutta la mia solidarietà agli esponenti del Comitato Beni Comuni di Acri. Ritengo che sia una risorsa preziosa avere cittadini vigili e ...
Leggi tutto