OPINIONE Letto 3359  |    Stampa articolo

Quel segno sovversivo

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Cosi, quanto auspicato nel mio precedente articolo “Se no ora, quando?” (leggi qui) ha trovato di recente riscontro in un atto ufficiale della Regione Calabria.
L’ospedale di Acri quindi è stato inserto nella rete COVID.
Questa è certamente una buona notizia non solo per la città, ma anche per i paesi limitrofi e per l’ospedale di Cosenza.
Appena saranno resi operativi i posti disponibili, “l’Annunziata” vedrà ridurre anche lo stress al quale quotidianamente viene oggi sottoposto.
Non è un fatto così scontato che l’istanza di un territorio, per quanto possa essere sacrosanta, venga recepita poi dagli organi preposti, paradossale neanche se riguarda il campo sanitario.
D’altra parte, la sanità è da sempre il terreno dove cresce e prospera la mala pianta della “ntrangheta”, quella ancora più subdola dei colletti bianchi.
La stessa, dunque, che siede tra i banchi dei consigli Comunali, di quelli Regionali e, finanche, negli apparati delle ASP. Lo dimostra l’ennesima, coraggiosa inchiesta del Procuratore Gratteri.
Ora, considerare come un importante traguardo il buon risultato ottenuto, sarebbe da irresponsabili, oltre che un grave errore.
Questo deve essere invece visto come il primo passo che va nella giusta direzione. L’obiettivo fondamentale infatti - che sia ben chiaro a tutti noi - deve essere quello di rimettere al centro della politica sanitaria la rete di assistenza territoriale.
Se c’è una cosa che ormai dovremmo aver imparato è che una filiera sanitaria adeguata è indispensabile per garantire l’assistenza e i servizi necessari ai cittadini.
Essa deve essere pervasiva sul territorio con una rete che nasce dal “rilancio” degli ospedali periferici, come il “Beato Angelo” di Acri.
Fermarsi, dunque, all’inserimento nella sola rete COVID vuol dire correre il concreto il rischio che, superata la fase acuta della pandemia, tutto possa ritornare come prima.
In tal caso saremmo costretti ad affrontare le stesse problematiche pre-Covid che non avevano risparmiato sofferenza, viaggi della speranza e lutti che si sarebbero forse potuti evitare.
Basta quindi vergognose, avvilenti e lunghe attese nei pronto-soccorso, basta alle infinite liste di prenotazione!
Basta, soprattutto, al dissanguamento del bilancio regionale ad opera dei comitati di affare che ignobilmente speculano sulla nostra pelle!
A chiunque deciderà di prendere le redini della sanità della nostra Regione, a prescindere dall’opera di risanamento dei conti, dobbiamo far capire fin da subito che l’aria è cambiata, e non tollereremo più quanto è successo in passato.
Il primo chiaro segnale in questa direzione è necessario mandarlo tra pochi mesi, quando ci recheremo alle urne. altrimenti sarà tutto vano! Tenetelo bene in mente.
Abbiamo la possibilità di costruire tutti insieme, con un semplice quanto sovversivo segno di matita, la più potente rivoluzione democratica mai fatta nella nostra Regione.
Facciamolo, dunque, senza timori o reticenze!

PUBBLICATO 21/11/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 182  
''Dancing House'' sabato in Accademia: uno spettacolo tra sax ed elettronica
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing House”, progetto musicale sperimentale per sax contralto, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1051  
Commissioni consiliari, maggioranza allo sbando: assenze, schede bianche e fratture interne certificano la crisi del governo cittadino
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione del Centro Storico”, convocata per ieri con all’ordine ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 598  
Meglio la concorrenza
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può restare indifferenti. Si tratta di vicende che toccano d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3641  
Altro che illazioni: il sindaco continua a fuggire, ma le carte parlano. Ecco la verità
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi sugli organi di stampa, ha liquidato una vicenda politica ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 419  
''Rendere visibile'' In risonanza con l'opera di Giacinto Ferraro
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, la mia pittura, si è costituita inconsciamente, in un a ...
Leggi tutto