NEWS Letto 4496  |    Stampa articolo

Sanità nel caos. 'Il paziente ha rifiutato il ricovero'

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato la testimonianza di un familiare di un anziano che il 3 dicembre si era rivolto al pronto soccorso del Beato Angelo per dolori addominali.
I familiari, non solo ci hanno fatto vedere i documenti (sui quali non compare la firma con la quale il paziente rifiuta il ricovero) ma ci hanno anche riferito che l’anziano era stato mandato a casa con la diagnosi di colecistite acuta.
Il giorno dopo, però, considerato che i dolori non placavano, l’uomo è stato accompagnato all’ospedale di Corigliano Rossano dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico durato ben quattro ore e con la diagnosi finale di occlusione intestinale.
Come accade in questi casi, abbiamo raccolto la testimonianza, corredata da documenti, senza interpellare, nell’immediato (lo avremmo fatto dopo qualche giorno) la contro parte (il Pronto Soccorso) che, invece, ci ha contattato.
La vicenda è stata trattata anche nell’ultima seduta del consiglio comunale.
Questa la versione di uno dei medici che quel giorno prestava servizio al Pronto Soccorso.
Nessuno può mettere in discussione la nostra professionalità e la nostra accuratezza nel visitare i pazienti, sebbene costretti a turni pesanti ed a lavorare in un clima tutt’altro che sereno, i medici del Pronto Soccorso hanno sempre dimostrato meticolosità altro che superficialità e fretta.
Lo sanno tutti che questo reparto è un fiore all’occhiello del presidio acrese ed anche al signor B.G. abbiamo applicato il protocollo facendo una serie di esami, compresa l’ecografia.
Alla fine abbiamo consigliato, a lui ed ai suoi familiari, il ricovero presso una struttura più attrezzata per poter effettuare altri e più accurati esami al fine di investigare meglio la patologia.
Trattasi di prestazioni che il Beato Angelo, al momento, non può erogare.
I medici in servizio quel giorno, tre dicembre, al Pronto Soccorso, considerato che di più non si poteva fare, hanno consigliato il ricovero in ambito ospedaliero che non fosse il nostro.
Come si evince dai documenti in nostro possesso, il paziente, invece, ha inteso tornarsene a casa firmando la liberatoria.
Sulla sanità non si può e non si deve mentire né gettare fango su chi ogni giorno si batte per dare adeguate risposte anche in situazioni difficili
.”

PUBBLICATO 19/12/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 685  
Nasce la Sezione di Italia Nostra Acri: un nuovo impegno per il territorio
Lo scorso 12 giugno si è svolta ad Acri l’assemblea dei soci di Italia Nostra, un momento significativo che ha sancito ufficialmente la costituzione della Sezione di Acri dell’Associazione. Il Consigl ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 769  
Sila Outdoor. Oltre 500 mila euro per rigenerare il centro storico e creare una nuova destinazione di turismo sostenibile
Il Comune di Acri è tra i beneficiari del Progetto Pilota "Sila Outdoor. Un'esperienza... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 727  
Il Movimento 5 Stelle apre le porte ai Cittadini per costruire insieme il futuro di Acri
Negli ultimi giorni il dibattito cittadino è stato caratterizzato da significativi cambiamenti politici, accompagnati da polemiche e dimissioni che hanno portato a un riassetto dell'amministrazione co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1189  
La coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di essere
Il titolo di questo mio scritto credo basti per capire il perchè mi ritrovo ad esprimere il mio pensiero su questo particolare momento politico che sta interessando la mia cittadina. Ormai la campagn ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1411  
Va' dove ti porta il vento
Leggere la notizia del passaggio del consigliere Cofone tra i banchi della maggioranza impone una riflessione amara: strategie del genere sembrano ormai dettate solo da un mero opportunismo, svuotato ...
Leggi tutto