NEWS Letto 4953  |    Stampa articolo

E’ andato in pensione ma non la può incassare. Di chi la colpa? Comune o regione?

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Sebbene sia andato in pensione già da qualche mese, G.S. di Acri, non la può incassare.
Gli mancano, infatti, i cosiddetti contributi figurativi che gli permettono di raggiungere il minimo degli anni previsti dalla legge.
Una circolare dell’Inps, tra l’altro, prevede che il datore di lavoro debba assicurare al lavoratore i suddetti contributi. G.S. per circa quindici anni ha prestato servizio presso il comune di Acri nell’ambito della legge regionale del 1998 grazie alla quale furono assunte 156 figure, per lo più operai impiegati nella manutenzione del verde, nella pulizia delle strade e come operai specializzati.
Ancora oggi poco meno di cento persone sono in forza al comune di Acri.
Come spesso accade in questi casi, comune e regione, i due enti coinvolti nel Progetto di lavoro, si rimpallano le responsabilità.
Chi è il datore di lavoro? Nel frattempo G.S. resta all’asciutto.
I contributi figurativi sono contributi "a copertura" se il periodo, durante il quale si è verificato l’evento, è completamente scoperto di contribuzione e non risultano, quindi, accreditate settimane per attività lavorativa soggetta a contribuzione obbligatoria; "ad integrazione" se nel periodo, durante il quale si è verificato l’evento, è stata corrisposta una retribuzione ridotta che ha determinato l’obbligo del versamento contributivo e, il conseguente, accredito di settimane sul conto assicurativo dell’assicurato; "ad incremento" se l’attività lavorativa è stata svolta nel settore agricolo.
In alcuni periodi in cui il lavoratore non può svolgere la normale attività lavorativa (per malattia, maternità, disoccupazione, cassa integrazione, invalidità ecc.), viene meno, per il datore di lavoro, l’obbligo di versare i relativi contributi previdenziali. G.S. si è rivolto a organi competenti per far valere le proprie ragioni di una vicenda che, un domani, interesserà anche gli altri lavoratori ancora in servizio.

PUBBLICATO 17/04/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 158  
Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sistema penitenziario moderno
Mercoledì 25 febbraio 2025 si è tenuto, presso l’Aula Tommaso Sorrentino Cubo 3B dell’Università della Calabria, l’atteso convegno dal titolo “Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sis ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 623  
Postamat fuori uso. Lettera di Fi a Poste Italiane
I sottoscritti Consiglieri Comunali di Forza Italia del Comune di Acri intendono portare all’attenzione di Poste Italiane una situazione di grave disagio che ormai da diverso tempo coinvolge ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1072  
Viteritti si è dimesso. La Maggioranza torna a dieci consiglieri
Natale Viteritti, consigliere comunale di opposizione, si è dimesso. E’ durata meno di un anno a sua esperienza all’interno dell’assise di questa consiliatura iniziata nel 2022. Era subentrato, difat ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1675  
Assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo quasi quattro anni
Si è concluso con una assoluzione con formula ampia il processo a carico di G.S., di Acri, imputato dinanzi al Tribunale di Cosenza – Sezione Penale, per il reato di maltrattamenti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 492  
Ricominciamo
Domenica mattina. Mentre finisco di scarabocchiare sui vetri come Russel Crowe nella meravigliosa interpretazione del matematico statunitense John Forbes Nash jr nel film A beautiful mind del 2001, mi ...
Leggi tutto