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E’ andato in pensione ma non la può incassare. Di chi la colpa? Comune o regione?

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Sebbene sia andato in pensione già da qualche mese, G.S. di Acri, non la può incassare.
Gli mancano, infatti, i cosiddetti contributi figurativi che gli permettono di raggiungere il minimo degli anni previsti dalla legge.
Una circolare dell’Inps, tra l’altro, prevede che il datore di lavoro debba assicurare al lavoratore i suddetti contributi. G.S. per circa quindici anni ha prestato servizio presso il comune di Acri nell’ambito della legge regionale del 1998 grazie alla quale furono assunte 156 figure, per lo più operai impiegati nella manutenzione del verde, nella pulizia delle strade e come operai specializzati.
Ancora oggi poco meno di cento persone sono in forza al comune di Acri.
Come spesso accade in questi casi, comune e regione, i due enti coinvolti nel Progetto di lavoro, si rimpallano le responsabilità.
Chi è il datore di lavoro? Nel frattempo G.S. resta all’asciutto.
I contributi figurativi sono contributi "a copertura" se il periodo, durante il quale si è verificato l’evento, è completamente scoperto di contribuzione e non risultano, quindi, accreditate settimane per attività lavorativa soggetta a contribuzione obbligatoria; "ad integrazione" se nel periodo, durante il quale si è verificato l’evento, è stata corrisposta una retribuzione ridotta che ha determinato l’obbligo del versamento contributivo e, il conseguente, accredito di settimane sul conto assicurativo dell’assicurato; "ad incremento" se l’attività lavorativa è stata svolta nel settore agricolo.
In alcuni periodi in cui il lavoratore non può svolgere la normale attività lavorativa (per malattia, maternità, disoccupazione, cassa integrazione, invalidità ecc.), viene meno, per il datore di lavoro, l’obbligo di versare i relativi contributi previdenziali. G.S. si è rivolto a organi competenti per far valere le proprie ragioni di una vicenda che, un domani, interesserà anche gli altri lavoratori ancora in servizio.

PUBBLICATO 17/04/2021 | © Riproduzione Riservata



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