RELIGIONE Letto 3216  |    Stampa articolo

Cloaca ammorbante

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


La tratta degli esseri umani, cominciata nel 16oo, legalmente chiusa a fine 18oo, è ripresa in maniera virulenta nel 19oo – 2ooo. Questa ripresa non parte dai campi di cotone dell’Alabama.
Nasce da cinque situazioni che sembrano indistruttibili: povertà dilagante, mancanza di lavoro, ingiustizia sociale, violazione dei diritti umani, problema climatico.
L’uomo è chiaramente incattivito: difende le proprie comodità e appaga gl’istinti più bestiali. “usa e getta” non si riferisce più alle mutandine indossate a Milano e gettate a New York, si riferisce alle persone.
Usare e gettare la persona è devastazione della giustizia, è violazione del diritto primordiale. Donne, ragazze, bambine, giovani nel vortice di clima impazzito. Sono impigliati nella rete criminale, sono scrigni di tenebrosi guadagni, uscirne è veramente difficile.
Sesso per strada, droga davanti casa, lavoro non retribuito, non sono piaghette, sono ludibrio intossicante.
Le schiave del sesso, ingannate da promesse paradisiache, sono al primo posto: milioni di donne circolano sulle strade europee come “offerta immediata sulla strada”, se le guardi bene ti accorgi che sono bambine non ancora sbocciate, carne veramente fresca.
Il 70°% per il sesso, il 30% per lavoro forzato e droga. I rischi per raggiungere la sospirata Europa sono cosa seria: fame, sete, violenze fanno parte dell’accoglienza libica; morte in mare è dovuta a una triade pericolosa: maltempo, gommoni difettosi, peso eccessivo.
Sul gommone non ci sono bagagli (sequestrati in Libia), ogni spazio è occupato da migranti. Ordine tassativo “nessun si muova”.
Disperazione e paura sono compagne permanenti delle comitive. Molti e molte per disperazione e paura mettono fine alla propria vita. Oltre alla devastante disperazione e paura, bisogna aggiungere pazzia.
Nella carovana della tratta si impazzisce facilmente, abbandonati nel deserto, la morte accelera il passo, risulteranno scomparsi.
Uno sguardo all’Italia paese di transito e destinazione. Tutti quelli che arrivano sono senza documenti, moltissime sono ragazze e ragazzine provenienti da Africa, Cina, Sudamerica, saranno costrette a vendere il corpo a viziosi di tutte le età: milioni di prestazioni al mese.
Alla “madama” ogni sera bisogna consegnare borsello pesante. La squadra ”Sex Worker” si permette riposo.
Qualcuno ha dettato una cifra: 40 milioni di donne sono “sesso in vendita”, sono bianche, nere, gialle di provenienza allargata, tratta estesa. Il 70% ragazze e bambine, ”lavoro sulla strada”.
Il 30% droga e lavoro forzato. Un angolino per quelle cha accudiscono “Italia vecchia”.
In Italia 35000 sex worker, 135000 nei lavori forzati.
L’economia spregiudicata marcia a tasca piena. L’Italia ha una legge anti tratta, emanata nel 2oo3, ma non è in funzione.
Di leggi l’Italia ne ha un sotterraneo strapieno, tutte a protezione dell’essere umano, ma nessuno si sente protetto, la paura è in crescita e non arriva solo dal mare, prolifera nel cuore.
Onda erotica accontenta il vizioso, arricchisce la Tribù malavitosa, sporchi come al solito, la fogna non si prosciuga da sola.
Amico connazionale, quella boccata di piacere che ti sei spremuto dietro l’albero o in macchina ti è costata 50 euro o di più, ora guarda bene in faccia la straniera: non è approdata sulla strada per Te, vi è stata portata accompagnata da delittuose minacce: “se torni con borsa vuota, sai già cosa ti aspetta”. Esci dalla decadenza, due passi nella luce, sorridi e porgi la mano a chi ha il cuore che piange.
Abitazione consueta del piacere duraturo è il tuo cuore, tienilo pulito.
Quella pelle che hai voluttuosamente palpeggiato è di tua sorella, il prezzo da lei pagato per incontrarti supera la tua immaginazione.
I tuoi 50 euro non sono guadagno, sono perdita.

PUBBLICATO 01/06/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 495  
Dal sogno "Plastic Free" alle bollette più care: ad Acri la gestione dei rifiuti è un fallimento
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 638  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona parte della vita preparandosi a viverla. Quante volte c ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1183  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 956  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del territorio, riscoprirne la storia e riflettere sul ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 896  
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una richiesta di accesso agli atti per conoscere nel detta ...
→ Leggi tutto