SOCIETA' Letto 3913  |    Stampa articolo

Il lato oscuro di internet: il deep web e i bambini

Foto © Acri In Rete
Gaia Bafaro
condividi su Facebook


Tutti i genitori sono fieri dei propri bambini e, per questo motivo, sono soliti condividere sui social gli istanti più significativi dei figli, tuttavia, bisogna stare molto attenti perché un gesto apparente innocuo potrebbe causare gravi danni.
A monte è errato condividere in rete la privacy di una persona non in grado di dissentire, si tratta di una violenza che in futuro rischia di mettere in imbarazzo l’interessato di cui si è contribuito a creare un’immagine pubblica su di una piattaforma accessibile a tutti.
Soprattutto spopolano le immagini di bagnetti o nudità di fanciulli con troppa leggerezza, specialmente in gruppi dedicati alle mamme, creati da sconosciuti e frequentati da gente probabilmente affetta da pedofilia.
Il rischio di internet è quello di attirare persone pericolose e malate forse nascoste anche nella propria lista di amici, bisogna diffidare di tutti: il conoscente, il parente, l’amico, il vicino e cosi via.
Per i genitori che utilizzano in modo inappropriato i social si è creato addirittura un termine: “sharenting”, un neologismo nato dalle parole parenting/parente e sharing/condivisione, questi espongono la prole a commenti positivi o negativi e pettegolezzi con un la conseguenza di creare un forte impatto psicologico futuro sul bambino.
La localizzazione dello scatto contribuisce, inoltre, ad aggiornare le persone sui posti frequentati, fornendo informazioni che semplificano ai malintenzionati il rapimento o la violenza su minori di cui oggi spessissimo sentiamo parlare.
Bisognerebbe informare ogni genitore dell’esistenza di un volto oscuro di internet: il Deep Web (Profondo Web), non accessibile ai non esperti ma che comunque rappresenta una realtà macabra con immagini e video di ogni tipo di violenza e perversione.
Su questo sistema dilaga la pedopornografia con una serie di materiale (spesso rubato a persone inconsapevoli) che comprende ogni fascia d’età sin dalla nascita.
La pedopornografia o la cyberpedofilia agisce ricercando foto di bimbi per modificarle e usarle a scopi sessuali e per trarne piacere.
La cosa importantissima da sapere è che queste foto sono sottratte dai profili social di genitori inconsapevoli. In questa sezione di internet per persone malate esistono delle categorie di materiale: “soft” dove vi sono solo foto; “Hard” che attestano violenze sessuali su minori e “hurt” con la condivisione di veri e propri infanticidi.
Per questo motivo, non bisogna sentirsi sicuri solo perché si è in possesso di un profilo “privato” ma avere la consapevolezza che ogni informazione condivisa in rete diventa di dominio pubblico.
Anche i bambini che hanno un profilo personale sono a rischio poiché possono condividere informazioni involontariamente (cliccando su link di giochi o altro) o con persone pericolose che spingono a compiere sfide o giochi che spesso portano alla morte.
Neppure gli adolescenti sono immuni da danni poiché la condivisione di pensieri, foto o video contribuisce a comprometterne il futuro agli occhi di un datore di lavoro o della società, soprattutto se si tratta di file particolari: uccisioni di animali, materiale hard, bullismo ecc.
La conclusione è che abbiamo contribuito a creare una realtà esente da privacy, sensibilità e intelletto.
Un mondo parallelo che sta diventano più reale della realtà stessa , uno strumento di potere in grado di influenzare le nostre scelte, le preferenze, gli umori e la vita.
Tuttavia, possiamo almeno tutelare il nostro futuro: I bambini, un bene prezioso che sarebbe opportuno proteggere e non mercificare, seguendo l’ esempio di diversi influencer, per qualche “like” o qualche soldo.

PUBBLICATO 15/06/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 2427  
L’anziana signora che trasportava a spalla la legna
È un giorno di pioggia autunnale. Uno di quei giorni in cui amo semplicemente passeggiare un po' a piedi lungo le strade della nostra Sila Greca. La notte scorsa è piovuto tanto: ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1574  
La Rinascita e' sempre possibile
La Rinascita nel mondo dell'Umano e' molto più difficile e complessa che in quello Naturale. La Natura segue un ciclo caratterizzato da regole e paradigmi che si ripetono quasi in automatico. Nel mond ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 2789  
Previsioni e responsabilità
In un territorio già martoriato da crisi economica, spopolamento e disoccupazione, l’amministrazione comunale di Acri decide ancora una volta di chiudere le scuole per un’allerta meteo arancione. Una ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2129  
Né avvoltoi, né lupi!
Ho già visto levarsi in volo gli avvoltoi in attesa della carcassa da depredare ma io spero che sia solo un’esercitazione dettata dall’euforia della presunta sconfitta, un esempio, forse, di eiuculati ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3204  
Corto muso
Tiene banco ormai da giorni la questione elezioni regionali. Qualcuno è sofferente ancora. Questa sconfitta non va giù. Affiliati e tifosi continuano a voler mostrare una realtà che vedono solo loro. ...
Leggi tutto