OPINIONE Letto 2667  |    Stampa articolo

Utile a tutti, compreso il Sindaco

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Sono stato in Centrafrica, 18 anni, e quando bisognava bruciare l’erba secca, tutto il villaggio era mobilitato a controllare il fuoco per evitare che gli alberi subissero danni.
Due anni nella grande foresta del Kongo, abitata dai pigmei, la sanno abitare e rispettare.
Non ho mai visto fuochi divoranti come li ho visti ad Acri: il fuoco non controllato è nemico temibile della casa comune, in breve tempo desertifica ettari di buon terreno.
Tutti sappiamo che il fuoco da solo non si accende, quindi “fuochi pilotati” che ingrassano portafogli ben nascosti: si accende – si distrugge.
Acri non è immune da questi disastri.
Ogni anno si rinnova il va e viene dell’elicottero con la tazza, e del canader con la pancia piena di acqua di acqua di Cecita.
Ogni anno scompaiono alberi e preziose ginestre, il suolo produttivo si restringe. E’ il caso di augurare il ritorno dell’Imperatore mongolo Qubilai: quando un suddito veniva accusato di poco rispetto del bene comune, l’interrogatorio cominciava dopo 100 frustate in piazza.
Da noi la faccenda si addormenta con qualche lacrima di chi vede in fumo il proprio lavoro, mai un colpevole trovato e punito.
Il problema climatico è veramente serio: è in pericolo la vita del pianeta e dei suoi abitanti.
Il Parlamento Europeo ha già decretato: “entro il 2025 basta con plastica e carburanti inquinanti”.
Ad Acri ha messo radici un deleterio costume altamente inquinante: “fuochi d’artificio quando gli sposi depositano il cucchiaino del dolce”.
Crassa Ignoranza”, nessuno fa notare le calorie prodotte da un solo botto, e poiché in natura “niente si crea e niente si distrugge”, le calorie si moltiplicano in maniera vertiginosa.
Le acque dei lontani ghiacciai affogheranno Venezia e dintorni.
Il Sindaco deve tutelare il bene comune, è vergognoso ma qui gli abusi sono avvolti di silenzio. Non sarebbe meglio invitare gli sposi a godere maggiore intimità e risparmiare qualche euro, anziché trasformarlo in calorie che inevitabilmente ricadono in testa?
Credo che il Sindaco abbia la necessaria autorità ad impedire il deleterio costume ammorbante: meno fuochi in basso, meno calorie in alto che ispessiscono la cappa atmosferica.
Rinunziare in tempo alle pratiche inquinanti, significa “custodire” il bene comune.
So bene quanto sia difficile rinunziare alle comodità e a certi usi e costumi, ma la Terra produce meglio e di più quando le gocce di sudore sono copiose.

PUBBLICATO 11/10/2021 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

CRONACA  |  LETTO 1403  
Decesso Ritacco. Il Gip rigetta l’archiviazione per il medico del pronto soccorso
Il gip del tribunale di Paola Letizia Benigno, ha rigettato la richiesta di archiviazione.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3402  
Incidente mortale sul lavoro. Interrogazione al sindaco di Cofone e Feraudo
I sottoscritti Angelo G. Cofone e Nicola Feraudo, nella loro qualità di consiglieri di minoranza del Comune di Acri, PREMETTONO, Con sentenza n. 276/19, resa dal Tribunale Ordinario di Cosenza nell’am ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 588  
Premio Padula. Ecco i vincitori. Ci sono anche Sgarbi e Placido
Come annunciato da Acri in rete qualche settimana fa, Michele Placido e Vittorio Sgarbi saranno in città in occasione della tredicesima edizione del Premio nazionale letterario Padula organizzato dall ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 803  
Questione rione Picitti. Interrogazione di Cofone e Feraudo
I sottoscritti Nicola Feraudo e Angelo G. Cofone, nella loro qualità di Consiglieri Comunale di opposizione del Comune di Acri, PREMETTONO, in data 29 ottobre 2022, a seguito di un sopralluogo, il Com ...
Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 1076  
Allerta meteo, sindaci indulgenti, sindaci rigorosi
Ci sono arrivate molte mail e altrettanti messaggi riguardo l’ordinanza del sindaco Capalbo che ieri ha deciso di chiudere le scuole per la giornata di oggi a causa di un’allerta meteo di colore aranc ...
Leggi tutto