MOSTRE Letto 1974  |    Stampa articolo

Il pieno di luce di De Vincenti

Foto © Acri In Rete
Massimo Tedeschi
condividi su Facebook


Prendete una pittura “à la Hopper”. Inzuppate il pennello di luce mediterranea anziché di riverberi metropolitani. Cancellate le rare, enigmatiche presenze umane dei quadri del pittore newyorkese e lasciate campo pieno a un casolare, un carrubo, una piccola palma, una collina che prelude al mare, un cancello affacciato sul nulla, una strada deserta, un guard rail dimenticato. Entrerete così nel mondo artistico pieno di luce, di silenzi, di attese, di mistero di Giuseppe de Vincenti: uomo del Sud, uomo di scuola trapiantato a Brescia che nella sua pittura continua a meditare sulle luci e i colori del Meridione, zenit esistenziale e vibrazione luministica. “Luce dal silenzio” si intitola la bella mostra organizzata dall’Associazione Caleidoscopio, curata da Mario Romanini, visitabile fino all’8 gennaio (il sabato e la domenica) alla Galleria Civica di Montichiari, spazio caldo e promettente nella mappa degli ambienti espositivi bresciani. Il catalogo è edito da l’Obliquo. Dalle opere pubblicate emerge, evidente quanto profonda, la consonanza fra De Vincenti e Piero Guccione. L’incontro fra De Vincenti e Guccione (praticamente conterranei) è stato propiziato da una mostra parigina del secondo. Ne sono venute a galla affinità evidenti di cui si trova ampia traccia nella mostra monteclarense: mari che sfumano nel cielo, orizzonti impalpabili, confini incerti fra mille sfumature d’azzurro mettono di fronte a consonanze profonde fra l’opera dei due artisti. De Vincenti torna e ritorna su alcuni soggetti: un casolare e un edificio più basso, ad esempio, che visti e dipinti in diverse stagioni e diverse ore del giorno diventano la personalissima cattedrale di Rouen dell’anti-impressionista De Vincenti, artista che in città ha animato con altri la bella stagione degli “Studi praticabili”. Il testo denso e lusinghiero che Predrag Matvejevic, massimo cantore letterario contemporaneo del Mare Nostrum, ha dedicato nel 2010 all’opera di De Vincenti colloca i lavori dell’artista calabro-bresciano al rango che compete loro. Mentre il cassetto dell’artista trabocca di progetti – da una personale a Parigi a una serie di omaggi al regista greco Theo Angelopulos – la mostra monteclarense è una sintesi ragionata e fascinosa del percorso creativo di un’artista che, a sessantotto anni, trasmette nei suoi quadri una carica vitale e una giovinezza artistica che non si affievoliscono. Massimo Tedeschi. Pubblicato sul Corsera il 21 dicembre 2022.

PUBBLICATO 22/12/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 31  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 161  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 814  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 271  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1333  
Capalbo, tris di sconfitte
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare maratona elettorale è il sindaco Pino Capalbo, reduce da t ...
Leggi tutto