Una città ed un territorio in ginocchio hanno bisogno di un impegno sereno e continuo
Redazione
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Sulla delicata situazione attuale che sta vivendo la città abbiamo raccolto le impressioni di Luigi Caiaro, già consigliere comunale ed oggi responsabile di Acri.0.
“La città di Acri, dice, sta vivendo una vicenda imbarazzante e complicata sia per quel che concerne l’aspetto giudiziario ma soprattutto sul piano squisitamente politico e morale. La città sta subendo un gravissimo danno d’immagine da questa vicenda che coinvolge il primo cittadino, senza considerare che l’attività politico amministrava negli ultimi anni è stata pressoché nulla e ridotta ad un mero esercizio di pratiche politico clientelari finalizzate esclusivamente all’accrescimento di consensi personali.” Riguardo progetti e investimenti, Caiaro aggiunge: “si sono perse di vista quelle che, invece, sarebbero dovute essere le battaglie fondamentali e principali per il territorio e nonostante la marea di fondi messi a disposizione dal Pnrr, nulla si è fatto al fine di destinare risorse alla Sibari Sila, alla SS660 alla riqualificazione ed al potenziamento dell’ospedale Beato Angelo. Abbiamo assistito ad una lenta ed inesorabile regressione di tutti quei servizi pubblici presenti sul territorio, la città è ormai allo sbando. Alla consueta mancanza di visione ed inefficienza nella gestione dei servizi, oggi si aggiunge la totale assenza di ogni iniziativa e di interventi da parte dell’amministrazione comunale. La città, infatti, oggi si presenta in stato di abbandono e di degrado in quanto, per come evidenziato dal sottoscritto anche quando era in consiglio comunale, le gestioni delle manutenzioni, dei servizi, dell’acqua presentano gravi carenze alle quali l’amministrazione negli ultimi sei anni non ha saputo dare risposte adeguate. Manca una visione sul futuro di Acri e su come avviare un processo di rilancio e di sviluppo per le future generazioni.” Infine sulla vicenda giudiziaria in cui è coinvolto il sindaco Capalbo accusato di voto di scambio assieme all’ex consigliere regionale Aieta, Caiaro dice: “la vicenda giudiziaria non deve essere motivo di speculazione e/o sciacallaggio politico, anche se so che sarò tacciato di speculare su una situazione personale ma quando si ricopre un ruolo importante, come quello di sindaco, la questione morale vale più che per gli altri cittadini. Mi auguro che il sindaco faccia chiarezza e possa dimostrare l’estraneità nei fatti, ma è evidente che le questioni personali lo distolgono da quell’attività amministrativa che, invece, necessita e merita serenità ed impegno continuo e costante.” |
PUBBLICATO 14/01/2023 | © Riproduzione Riservata

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