IL FATTO DEL GIORNO Letto 3932  |    Stampa articolo

Istat 2022. Popolazione ancora in calo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il lento ed inesorabile calo di residenti continua. In attesa dei risultati ufficiali, Acrinrete pubblica, in anteprima ed in esclusiva, quelli ufficiosi riguardanti la popolazione residente nel nostro comune. A fine 2022 i residenti sono 18.500, quasi 600 in meno rispetto a fine 2021, circa 1700 in meno rispetto al 2019, ovvero appena quattro anni fa. Un calo che è iniziato circa dieci anni fa e che non sembra arrestarsi. Un fenomeno che interessa le aree interne ed anche Acri ma che non sembra preoccupare nessuno: politici, commercianti, associazioni, scuola, chiesa, escluso la nostra testata che in più di un’occasione ha affrontato la questione ed ha lanciato un grido di allarme. Diminuiscono i residenti, per motivi di lavoro, di studio e di decesso ma a quanto pare anche molte piccole e medie chiudono o si trasferiscono altrove. Per i dati preferiamo attendere quelli ufficiali. I numeri, quindi, sono preoccupanti, visibili anche a occhio nudo. I negozi, le piazze, le scuole, le vie, i locali sono sempre più vuoti se si escludono i sabati ed i giorni di festa. Anche in questi periodi, però, la città (non paese, per carità), appare deserta. Provate a farvi un giro la domenica o nei giorni festivi. Oramai giovani e intere famiglie preferiscono mettersi in viaggio e raggiungere il mare, la montagna, il capoluogo di provincia, l’area universitaria o addirittura recarsi fuori regione. Evidentemente le politiche attrattive messe in atto da questa amministrazione, in carica da quasi sei anni, non hanno sortito alcun effetto. È palese il fatto che le azioni culturali, di spettacolo e di intrattenimento promosse dalla giunta Capalbo, si sono rivelate, e si stanno rivelando, un autentico fallimento. Si tratta di eventi per pochi intimi ovvero per i supporter del sindaco e di qualche assessore perché sul libro paga del comune o perché, grazie alla politica, oggi hanno un impiego. Finanche candidati ed ex amministratori a sostegno di Capalbo, stanno prendendo le distanze da questa amministrazione. Senza andare molto lontano nel tempo, basta notare il flop degli appuntamenti di Natale e quelli in onore della festa degli innamorati. In questo ultimo caso gli appelli (disperati) su vari organi di comunicazione e sui social da parte della giunta, sono caduti nel vuoto. Le location sono rimaste desolatamente deserte. Gli assessorati alla cultura ed allo spettacolo, a dimostrazione delle poche e non certo brillanti idee, preferiscono demandare ad altri dando patrocini ad eventi banali e molto discutibili che nessun vantaggio portano al territorio ed alla comunità. Una città con sempre meno residenti e meno servizi, dove gli anziani superano i giovani e dove mancano strutture pubbliche ricreative. Non comprendiamo, quindi, il silenzio della comunità e l’ottimismo ed il sorriso degli amministratori e dei loro tifosi dopo questa ennesima fotografia a tinte fosche.

PUBBLICATO 17/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

LA REPLICA  |  LETTO 169  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra... ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 543  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 371  
A chini arrazzi?
Stamattina, sbrigate alcune faccende, me ne sono salito un po' a Parco Caccia. Block notes e penna in mano, avevo l’intenzione di scribacchiare un po'. Non c’era nessuno. Solo il canto dei passeri mi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 348  
Il coraggio del dubbio: perché Acri ha bisogno di tornare a discutere
Sento ripetere troppo spesso un ritornello che nasconde un'arroganza fastidiosa e una saccenteria indisponente: «Se vuoi criticare o occuparti di politica, candidati e fatti eleggere; altrimenti non h ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1803  
Sentenza ribaltata in Appello: assolta perché il fatto non sussiste
Un volto noto della TGR - RAI TRE Calabria era stata pesantemente condannata dal Giudice di Pace di Cosenza Dott.ssa Marisa Bonacci, anche alle spese processuali e alla rifusione delle spese della par ...
Leggi tutto