COMUNICATO STAMPA Letto 2684  |    Stampa articolo

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, chi esegue solamente difficilmente intende

Foto © Acri In Rete
Circolo Acri - Segreteria provinciale SI
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In un recente comunicato i consiglieri di maggioranza imputano a Sinistra Italiana la mancanza di proposte e progetti e la invitano   a studiare la storia della sinistra tirando in ballo anche il segretario nazionale Nicola Fratoianni .
Sinistra italiana ringrazia dei suggerimenti ma rispedisce l’invito al mittente.
Una variegata maggioranza di pseudo centro-sinistra, che spesso strizza l’occhiolino alla destra, che ha al suo interno liste civiche nate per fini elettorali, con  consiglieri di centro-destra, può ergersi a conoscitrice della storia  politica della sinistra ?
Ma di quale sinistra parlano?  Quella  delle liste civiche nate come contenitori di voti o quella di un PD allo sbando che ad Acri non sa più o non ha mai saputo da che parte stare?
A questa  maggioranza, che non si distingue certo per la vivacità di interventi e proposte progettuali, né sulla stampa né in consiglio comunale,  noi consigliamo di “SENTIRE” prima di scrivere ciò che altri suggeriscono. Magari avrebbero potuto evitare la figuraccia di una pressapochista e distorta interpretazione delle parole del nostro segretario Nazionale Fratoianni nella trasmissione televisiva da loro citata.
Ai disattenti consiglieri di maggioranza, presi evidentemente dalla necessità di assecondare le strategie politiche dettate dal loro capo, nonché Sindaco, Pino Capalbo, ricordiamo che tanti sono gli interventi di Sinistra Italiana e del consigliere di alternativa per Acri Angelo G. Cofone, che ben ci rappresenta in consiglio comunale, che hanno manifestato l’idea programmatica e progettuale del nostro partito.
Ricordiamo inoltre, che in democrazia i partiti e i consiglieri di minoranza, oltre alla possibilità di fare delle proposte per la città, hanno un ruolo altrettanto importante: di controllo sull’operato e sugli atti   della maggioranza, nonché di critica dell’indirizzo politico di chi di fatto amministra la città.
Insomma il “pensiero unico” non è delle democrazie, ma di quei governi dove la libertà di pensiero e di parola è una chimera.
Alla maggioranza l’onere di programmare, progettare e di amministrare anche secondo le esigenze e le necessità dei cittadini, tenendo conto delle indicazioni ed i suggerimenti della minoranza e delle associazioni,  utili alla collettività. In un paese democratico nessuno può decidere da solo nel governo della cosa pubblica!
Purtroppo ad Acri non si può certo dire che l'amministrazione in carica brilli per apertura democratica, per vivacità di voci ed opinioni, per progetti condivisi con i cittadini, per capacità di accettare il confronto, tutt'altro!
Oltre ai consiglieri di maggioranza anche la giunta è silente e atipica, quasi un “mero esecutore” degli ordini dei "due sindaci", senza una propria connotazione politica identificativa del ruolo che ricopre; insomma una giunta senza né lode né infamia.
Nonostante il solito ritornello della “lista della spesa” delle cose fatte   dal sindaco Capalbo, che a giro e all’unisono i consiglieri di maggioranza ripetono   in difesa del capo,  i problemi della città e i bisogni della cittadinanza, più volte  da noi segnalati, continuano a rimanere irrisolti mentre il primo cittadino che fa?  Proclami dai toni di perenne campagna elettorale ( aspira alle regionali?) ed annunci autoreferenziali dalla sua pagina fb bannando i commenti critici !
 Quale programma sta realizzando?
Consiglieri, giunta e Sindaco, facciano un giro nel paese e  si mettano all'ascolto" di una comunità che manifesta il disagio, l’isolamento e l’impoverimento.
Il paese è ormai in uno stato di completo degrado e abbandono.
Erba, sterpaglie ed arbusti dappertutto, asfalto dissestato, assenza di manutenzione ordinaria, rubinetti asciutti, randagismo, contrade dimenticate, centro storico da brivido ( sporco o deturpato da  irriverenti rifacimenti, V. Piazza Marconi) , 660 e Sibari Sila nemmeno se ne parla, zero potere contrattuale per l'ospedale, pochi progetti con il PNRR.
Vorremmo, inoltre, capire se l’amministrazione ha attivato tutte le procedure per garantire le condizioni di ospitalità, sicurezza ed igiene per i migranti che passeranno da Acri o si riserverà loro la ghettizzazione denunciata in altre realtà.
Sinistra Italiana, proprio perché consapevole e responsabile, vigilerà e controllerà per assolvere al proprio ruolo di opposizione  garante di tutti i cittadini.

PUBBLICATO 25/09/2023 | © Riproduzione Riservata



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