OPINIONE Letto 3025  |    Stampa articolo

Pochi soldi, poche (e infelici) idee

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il nostro, ovviamente, vuole essere un giudizio sulla gestione della Cosa pubblica e non giammai sulle persone. Peggio non potevano fare.
Ben tre assessori, Luigi Maiorano, assessore al turismo e allo spettacolo, già assessore e sindaco facente funzioni dal 2010 al 2013, periodo del fallimento del Comune, Graziella Arena, assessore al diritto al cibo (dopo un anno e mezzo ancora non abbiamo capito cosa significhi questa delega e di cosa si stia occupando) Mario Bonacci, assessore al bilancio con comprovata esperienza, sono riusciti a “partorire” il “programma” natalizio (meno male che non lo hanno definito cartellone) che vedete in allegato.
Eppure hanno avuto un anno, 365 giorni, per pensarci e organizzarsi. Come si evince, su 11 eventi ben 5, la metà, sono organizzati da alcune Associazioni.
Insomma un Comune bravo a dare Patrocini piuttosto che a promuovere appuntamenti.
I tre assessori non si sono per nulla sprecati, evidentemente o non hanno avuto tempo e voglia per elaborare idee brillanti o hanno pensato di far risparmiare il Comune. (In questo secondo caso meritano un plauso).
Il programma ha molto da invidiare a quelli dei centri limitrofi e non ci riferiamo solo a Cosenza, Rende e Corigliano Rossano ma anche a Luzzi e a Bisignano.
Mancano appuntamenti che si rifanno al Natale, non sono previsti concerti natalizi, iniziative benefiche, mostre, convegni, proiezioni di film.
Non comprendiamo cosa c’entri l’inaugurazione di una piazza (per la verità già in uso da diversi giorni) e di un murale con il Natale, non comprendiamo la scelta di riunire i bambini il 21 dicembre al Parco Caccia, ovvero a circa 800 mt s.l.m., non comprendiamo come sia possibile che l’area pedonale (che, forse, a breve sarà aperta al traffico) non sia interessata da alcun evento.
Il Consiglio Comunale dei ragazzi avrebbe fatto certamente di meglio.
Nel frattempo sempre più acresi scelgono di trascorrere gran parte del loro tempo libero, soprattutto il sabato e la domenica, nella vicina area urbana o addirittura fuori provincia e fuori regione.
In questo contesto sembra una città moribonda, ci auguriamo in una ripresa perché il declino è sotto gli occhi di tutti tranne che in quegli degli amministratori.

P. S. Non riusciamo a trovare un aggettivo per questo programma.


PUBBLICATO 12/12/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 258  
Affidamenti diretti e conflitti: il sindaco fugge dalle sue responsabilità
C’è un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il Consiglio comunale esercita controllo e indirizzo politico, il Sindaco risponde. Non è un’opinione, è la legge a prevederlo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 80  
Rendere visibile
È un sabato, uno dei tanti. Di quelli che albergano persino nelle allegre tonalità del jazz, quando le lancette paiono di colpo fermarsi, prima di evadere da un quadrante che non gli appartiene, che n ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1475  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio di istituto, in quest’ultimo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1455  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 283  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di p ...
Leggi tutto