SCUOLA Letto 1860  |    Stampa articolo

NO all’accorpamento!

Foto © Acri In Rete
Salvatore Algieri
condividi su Facebook


È un giorno di grande fermento al Liceo Scientifico Julia-Falcone, gli studenti si schierano contro l’accorpamento scolastico: difendere le scuole per tutelare la città. Gli studenti delle scuole superiori di Acri si sono riuniti nei rispettivi plessi per protestare contro il piano dí accorpamento scolastico che minaccia il futuro dell‘istruzione cittadina.
L’unificazione degli indirizzi classico, scientifico, ragioneria e professionale, prevista dal progetto di ridimensionamento, ha scatenato una forte mobilitazione nelle scuole che presto prenderà piede anche nelle piazze.
Con cartelli, slogan e una determinazione che ha coinvolto l’intera comunità scolastica, gli studenti denunciano le conseguenze negative che questa misura potrebbe avere: la perdita dei posti di lavoro di personale docente e non docente, una minore offerta formativa per i giovani (privati dei loro diritti) e un colpo all’immagine della comunità acrese come città di cultura e istruzione.
La questione ha attirato l’attenzione non solo degli studenti, ma anche di insegnanti, segreteria e, soprattutto, giunta comunale: infatti, il sindaco si è recato personalmente nelle scuole per illustrare la questione. Le richieste dei manifestanti sono chiare: un dialogo con le istituzioni competenti per trovare soluzioni che tutelino il diritto allo studio, la salvaguardia dei posti di lavoro e valorizzino il ruolo delle scuole acresi.
Intanto, il sindaco e le autorità locali sono state sollecitate a prendere posizione e a intervenire per fermare il processo di accorpamento.
“La scuola non è solo un’istituzione, ma un pilastro fondamentale per la crescita di una comunità.
Acri non può permettersi di perdere questo patrimonio” hanno sottolineato alcuni rappresentanti degli studenti. Le manifestazioni proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e rafforzare la pressione sulle istituzioni.
La battaglia degli studenti di Acri rappresenta un segnale forte: difendere le scuole significa difendere il futuro di un’intera città.

PUBBLICATO 08/01/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 924  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1116  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 239  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di p ...
Leggi tutto

Comunicato stampa  |  LETTO 404  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 515  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto