OPINIONE Letto 1861  |    Stampa articolo

Dal Comune mezzo gaudio

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Donato
condividi su Facebook


“E nent!!!” è il motto con il quale un noto medico veterinario acrese, al quale vanno le mie più sentite condoglianze per la perdita della cara mamma, conclude le sue chicche diffuse a mezzo social.
Ed è proprio l’intercalare più amato, usato e abusato dalla popolazione acrese, che ci viene in soccorso per tenere a bada i forconi che altrimenti rischierebbero di animare le vie cittadine che conducono verso Palazzo Gencarelli.
Sono trascorsi appena undici giorni del nuovo anno e già si contano turnazioni idriche, rottura dell’impianto di Chimento “Sottano”, addebitata al maltempo salvo ammettere, fra le righe di un comunicato apparso sul sito istituzionale in data 10/1, che in realtà risultavano indisponibili i ricambi essenziali per effettuare l’intervento di riparazione previsto comunque per il 12/1 e infine per festeggiare degnamente la domenica destinata ad accogliere la rievocazione del Battesimo di Nostro Signore arriva la doccia fredda (magari!) dell’immancabile Ominiello che si concede un meritatissimo giorno di riposo ogni qualvolta la rete elettrica smette di alimentarlo. Pover’uomo!
E sì, perché quest’impianto di sollevamento lavora instancabilmente giorno e notte per riempire i serbatoi che andranno a rifornire di acqua potabile le case degli acresi interessati alla distribuzione garantita da questo tratto della linea idrica cittadina, sempre più in affanno rispetto alle normali richieste di erogazione quotidiana.
E non mancano, negli annali della comunicazione online, divertenti ricostruzioni che idealizzavano la figura di Ominiello in un anziano signore che con fatica risaliva dal pozzo di sollevamento fino alla ridente cittadina presilana come se si trattasse di un astuto spallone intento a trasportare acqua di contrabbando, da distribuire soltanto nelle case dei più abbienti o dei cittadini orograficamente meglio collocati.
Ovviamente a patire le conseguenze delle frequenti interruzioni di Ominiello, rientrano anche i professionisti del gestore elettrico che con solerzia si attivano per ripristinare la rete di alimentazione che comprende fra i suoi utilizzatori anche l’impianto di sollevamento.
Meno solerti invece appaiono quanti nel corso degli anni non sono riusciti ad alleviare gli sforzi del povero Ominiello, magari fornendogli un aiuto concreto con una rete ausiliaria, per correggere il presunto errore di progettazione che lo vede soccombere ogni volta che deve risalire lungo il crinale per addurre il prezioso liquido.
Confidiamo nell’avvento delle opere di ingegnerizzazione della rete idrica e ancor prima nella disponibilità di acqua potabile, atteso che l’intero sistema regionale troppo spesso ha dato l’impressione di navigare in acque pericolosamente basse!
Nel frattempo, non ci resta che augurare lunga vita all’infaticabile Ominiello e che non resti ancora una volta impigliato nelle solite rotture...

PUBBLICATO 12/01/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 2322  
Verso le comunali. Esperienza ma anche novità
Con l’uscita pubblica di Giacomo Cozzolino su Acri in rete, si può.... ...
→ Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1003  
Focus enogastronomia. I 50 anni del Panoramik
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portanti avanti oggi da Salvatore e Alessandra a rappresentare ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1674  
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 752  
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 730  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ...
→ Leggi tutto