POLITICA Letto 8875  |    Stampa articolo

Il giudice dà torto a Trematerra

Foto © Acri In Rete
Rosanna Caravetta
condividi su Facebook


Tutto ebbe inizio a maggio 2013, nel pieno della campagna elettorale per le amministrative. Ieri, a due anni e mezzo di distanza, la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolti due cittadini , Pietro Pettinato, all’epoca non ancora consigliere comunale e Angelo Ferraro, assistiti dall’avvocato Ottone Martelli, contro Gino Trematerra, ex senatore e sindaco della cittadina, difeso dagli avvocati Antonio Algieri e Luigi Maiorano , si è conclusa con l’attesa sentenza.
L’accusa nei confronti del Senatore, con un atto di citazione datato 13 settembre 2013, era quella di aver leso con le sue dichiarazioni nel corso di un comizio pubblico l’onore e la reputazione dei due cittadini in questione firmatari entrambi di un precedente ricorso contro l’elezione di Trematerra al Parlamento Europeo. La frase incriminante, oggetto del contendere, ha visto Trematerra definire pubblicamente i cittadini Pettinato e Ferrarosciacalli e persone in malafede che non hanno dato nulla a questo paese e non potranno mai dare nulla”.
Frase che secondo il Giudice Beatrice Magarò della seconda sezione civile del Tribunale Ordinario di Cosenza si contraddistingue per il suo "contenuto diffamatorio e gravemente lesivo dell’onore e della reputazione".
Alla luce di tutto ciò Trematerra è stato condannato, con sentenza datata 28 gennaio , al risarcimento dei danni pari a diecimila euro per ciascuno dei ricorrenti, "tenuto conto - ha precisato ancora il giudice nella sentenza - della gravità dell’offesa, della posizione delle parti e della diffusione della notizia, considerato che il fatto è avvenuto nel corso di un comizio, alla presenza quindi di una moltitudine di persone; comizio che essendo trasmesso anche per via radiofonica, ha comportato una diffusione della notizia anche a livello extra provinciale e regionale".

PUBBLICATO 29/01/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 418  
Acri, la speranza oltre il declino: il risveglio delle coscienze contro i giochi di potere
I numeri dello spopolamento li leggiamo sulle statistiche ufficiali, ma noi che viviamo ad Acri non abbiamo bisogno di cifre per capire il dramma. Ci basta guardare le serrande abbassate e le valigie ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 491  
Rione Picitti: dove gli alberi crescono nelle case
Solstizio d’estate. Le previsioni meteorologiche incominciano a pullulare di appellativi epici per.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 245  
Acri, il Liceo ''V. Julia'' e il MACA: quattordici anni di arte, idee e formazione
Ci sono esperienze scolastiche che vanno oltre la didattica e diventano patrimonio di una comunità. È il caso del rapporto nato nell’anno scolastico 2012-2013 tra il Liceo Scientifico “V. Julia” di Ac ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1095  
Alla ricerca di una poltrona… anzi di due
La maggioranza, nel difendere l’ingresso di un ex consigliere di.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1172  
SS660 Acri - Cosenza. Un importante caso studio. Criticità, soluzioni, costi
La ss600 Acri-Cosenza, come risaputo, è un’importante infrastruttura da e per il capoluogo e la valle del Crati. E’ attraversata da un movimento franoso di tipo scivolamento e crollo in località Serra ...
Leggi tutto