NEWS Letto 11914  |    Stampa articolo

Linea Verde ad Acri domenica 14 febbraio alle 12,20

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Domenica, prossima, 14 febbraio, Linea Verde ci porterà in Calabria per parlare di sicurezza alimentare. Quanti e quali controlli deve passare un  salame prima di arrivare sulla nostra tavola? Si possono ancora fare le conserve in casa? Precotti e surgelati sono sicuri? Un alimento per essere giudicato sano quali controlli deve superare all’interno della filiera di produzione?
I conduttori andranno dove il prodotto è sicuro e dove le aziende sono virtuose, per capire qual e’ l’iter da seguire rispetto al tema della sicurezza alimentare. Scopriremo con Patrizio Roversi e Daniela Ferolla che migliorare il benessere animale significa inevitabilmente avere alimenti più sicuri oltre che di qualità superiore. Infine, la puntata affronterà il mondo della conservazione degli alimenti, oltre a quello più casalingo e antico delle conserve, vedremo quello più moderno della cosiddetta quinta gamma, la surgelazione, di cui gli italiani fanno un larghissimo consumo, dando una serie di consigli utili ai consumatori. La puntata è stata registrata lo scorso mese, e andrà in onda domenica prossima dalle 12,20 su Raiuno.
Il programma ha fatto visita ad una serie di aziende agricole e zootecniche, come quella dei f.lli Coregrande, che si occupano di allevamento di bestiame, compreso il suino nero, di produzione di ortaggi, di olio, vino e confetture.
Non è la prima volta che Linea Verde sceglie il nostro territorio per valorizzarlo e farlo conoscere in tutta Italia. In questa zona, infatti,  sono presenti eccellenti e note aziende agricole i cui prodotti sono conosciuti ed apprezzati non solo nella nostra regione ma in alcune parti d’Italia.
Sono aziende a gestione familiare che da anni portano avanti la tradizione con impegno, passione e sacrifici. Qualche anno fa il Comune ha dato in donazione l’ex mattatoio comunale alla Cooperativa del suino nero proprio perché si è capito che l’agroalimentare può essere trainante per l’economia locale.
Il settore agricolo e quello forestale rappresentano un segmento fondamentale per lo sviluppo dell'intero territorio che è a vocazione agricola e di recente molti sono i giovani imprenditori che stanno puntando sull’agricoltura biologica e sulla zootecnica.










PUBBLICATO 12/02/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 642  
La stabilità non può diventare immobilismo
Per troppo tempo abbiamo confuso la stabilità istituzionale, la durata dell’esecutivo e la capacità effettiva di governare. Sono tre concetti diversi, che possono coincidere, ma non necessariamente. L ...
Leggi tutto

ADV  |  LETTO 705  
Polo Orientamento Territoriale Acri DALM: al via le giornate di orientamento universitario
Il Polo territoriale di Acri DALM S.R.L.S. apre le porte a studenti e professionisti per guidarli nella scelta del corso di laurea e assisterli nelle iscrizioni. Fissato un calendario di sei giornate ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 847  
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 815  
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 863  
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ...
Leggi tutto