Via Raffaele Capalbo al buio per mezzo milione di euro
Emilio Grimaldi
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Dovevano finire ieri, 1 agosto, i lavori di “Integrazione sociale in luoghi accessibili. Progetto di riqualificazione e valorizzazione del centro urbano di Acri” (503, 331.50 euro).
E, invece, solo il buio ancora circonda l’area delle cosiddette “Cooperative” della ridente cittadina silana. A nulla sono valse le diverse segnalazioni di semplici cittadini e le consulenze di chi, per professione svolge o ha svolto il lavoro di elettricista, ha suggerito di lasciare al buio solo una parte della strada. Al buio tutta, quindi. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindacoNicola Tenuta, colpita al cuore dalla famigerata illuminazione di via Niccolò Copernico (dove è ubicata la costruenda villa per la pensione dell’attuale primo cittadino, inizialmente sponsorizzata da lui medesimo e poi costretto a ritirare per mancanza di requisiti) non ha resistito al buio totale. Alla tentazione di lasciare al buio anche se stesso, dove attualmente abita, e i propri congiunti, probabilmente per le costruende calende greche. La psicosi da illuminazione, direbbe Freud, si può curare. E dire che la ditta che ha fatto ricorso perché voleva vincere la gara è quella di Angelo Viterittidi San Giacomo d’Acri, di cui diremo prossimamente. fonte emiliogrimaldi.blogspot.it |
PUBBLICATO 02/08/2016 | © Riproduzione Riservata

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