Gli revocano l’accompagnamento e aggredisce i medici danneggiando i locali dell’Asp
Redazione
|
Un 46enne cosentino è stato fermato (deferimento in stato di libertà) dai carabinieri della Stazione di Acri dopo che questi ultimi sono intervenuti i presso i locali dell’Asp ove l’uomo, in seguito ad una visita medico collegiale a cui è seguita la revoca del riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, si è lasciato andare ad uno sfogo di violenza contro il personale medico della stessa Commissione medico legale delle struttura, situata in pieno centro, nei pressi della struttura ospedaliera della nostra città.
Dalla ricostruzione dei fatti operata dai militari si evince che l’uomo, mediante l’utilizzo delle stampelle, avrebbe anche danneggiato gli arredi di proprietà dell'Azienda sanitaria provinciale. Tra i sanitari aggrediti invece, solo uno dei medici ha riportato traumi al volto e alla mano sinistra giudicati guaribili in 10 giorni. I reati ascritti all’aggressore sono quelli di lesioni personali aggravate, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale o incaricato di un pubblico servizio, danneggiamento aggravato di cose esistenti in uffici pubblici e interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di pubblica necessità. |
PUBBLICATO 01/02/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 2439
Non ci resta che sorridere
Il caldo che in questa tragica estate di morti e di guerre attanaglia il borgo fra le montagne forse offusca ciò che il borgo manifesta con palese evidenza: la sua fine. Questa luce violenta ch ... → Leggi tutto
Il caldo che in questa tragica estate di morti e di guerre attanaglia il borgo fra le montagne forse offusca ciò che il borgo manifesta con palese evidenza: la sua fine. Questa luce violenta ch ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 4326
Acri città attiva e produttiva. Ecco perchè
La nostra città è un tesoro di cultura e storia e le attività culturali che vi si svolgono sono fondamentali per la definizione della nostra identità e del nostro sviluppo sociale. ... → Leggi tutto
La nostra città è un tesoro di cultura e storia e le attività culturali che vi si svolgono sono fondamentali per la definizione della nostra identità e del nostro sviluppo sociale. ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 3206
La Sila che non ti aspetti. Alla scoperta del parco della lavanda di Zagaria
Siamo in Sila Grande, di preciso a Zagaria nel comune di Spezzano Sila. Qui si trova un angolo nascosto dell’Altopiano che nessuno si aspetta. Colui che ha dato il volto a questo ... → Leggi tutto
Siamo in Sila Grande, di preciso a Zagaria nel comune di Spezzano Sila. Qui si trova un angolo nascosto dell’Altopiano che nessuno si aspetta. Colui che ha dato il volto a questo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 2906
Demolizioni e sistemazioni
La demolizione completa della ex scuola media “V. Padula”, di fronte alla fu Basilica Minore del Beato Angelo, in Acri ha permesso di utilizzare l’area della struttura scolastica e quella dei giardini ... → Leggi tutto
La demolizione completa della ex scuola media “V. Padula”, di fronte alla fu Basilica Minore del Beato Angelo, in Acri ha permesso di utilizzare l’area della struttura scolastica e quella dei giardini ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 7754
Predatori sulla salute
Nel folle circuito dell’informazione la velocità ormai è tutto. Le notizie infatti corrono più veloci delle Ferrari in Formula uno. Cosi, nel turbinio di gossip cronaca e politica, le notizie che dovr ... → Leggi tutto
Nel folle circuito dell’informazione la velocità ormai è tutto. Le notizie infatti corrono più veloci delle Ferrari in Formula uno. Cosi, nel turbinio di gossip cronaca e politica, le notizie che dovr ... → Leggi tutto



