Verso le elezioni. Contraddizioni, bocciature e cambi di casacca. 16 liste 250 candidati
Roberto Saporito
|
Mancano oramai poche ore alla presentazione di liste e simboli. Il termine ultimo, difatti, è sabato 13 alle 12.
Al momento i candidati a sindaco sono quattro: Pino Capalbo, sostenuto da sette liste, ovvero Pd, Acri in comune, Sinistra italiana, Nuovi orizzonti per Acri, Movimento Acri democratica, uniti La Mucone e Liberamente, Anna Vigliaturo da Centristi per Acri, I moderati di Acri e Udc, Mario Bonacci da Progressisti per Acri, Noi Acri e Democratici per la legalità, infine Maurizio Feraudo da Cattolici progressisti, Progetto Europa e Cittadini in movimento. Alla fine, quindi, le liste dovrebbero essere sedici per un totale di duecentocinquantasei candidati. La bocciatura. A meno di sorprese dell’ultima ora, non faranno parte della competizione i grillini. Se così fosse sarebbe la seconda volta consecutiva che il Movimento Cinque Stelle non partecipa alla competizione comunale, sebbene la presenza sul territorio di due Metup. Secondo indiscrezioni, pare, che i vertici nazionali abbiano deciso di non dare il simbolo né all’uno né all’altro gruppo pur apprezzandone l’impegno ed il lavoro svolto attraverso manifestazioni ed iniziative. In casi come questi il M5S, preferisce, evidentemente, non concedere il simbolo al fine di non creare ulteriori divisioni tra le varie fazioni. Se i grillini non saranno della competizione sarebbe una grave bocciatura. Le contraddizioni. Il Partito Democratico preferisce allearsi con Sinistra Italiana, che a livello nazionale è dall’altra parte, piuttosto che con i Centristi di Casini, che, come risaputo, sono parte integrante del Governo Gentiloni e, quindi, del Pd. In realtà, pare, che il Pd abbia “rifiutato”, sebbene molte pressioni, l’accordo con i casiniani che qui possono contare sugli ex Udc, Trematerra in primis. Una vicenda che merita un approfondimento. Appena quattro mesi fa, l’intero Udc locale aderisce al Movimento di Casini che è collocato nel centro sinistra, abbandonando, dopo molti anni, l’Udc, posizionato nel centro destra. Il divorzio avviene non senza polemiche e accuse reciproche. Casini da una parte, Cesa dall’altra, dunque ma la scissione inizia nel mese di dicembre quando, in occasione del referendum costituzionale, i casiniani si schierano per il Si e l’Udc per il No. A gennaio la frattura non senza gravi conseguenze. Michele Trematerra viene anche deferito ai probiviri “per l’atteggiamento tenuto nei confronti della competizione referendaria, non in linea con le decisioni del partito.” A febbraio si tiene il congresso regionale dell’Udc e dopo quasi quindici anni non compaiono nel direttivo né i Trematerra né loro seguaci. Oggi, però, Udc e Centristi di Casini sono nuovamente assieme per sostenere Anna Vigliaturo. A quanto pare saranno molti i cambi di casacca, ovvero quei candidati che solo quattro anni fa erano dall’altra parte, schierati con partiti diversi da quelli attuali. Le discese ardite e le risalite sono i percorsi politici di tanti candidati, che abbandonando anche il loro punto di riferimento umano, senza scrupoli e tentennamenti, hanno deciso di cambiare schieramento. |
PUBBLICATO 11/05/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 270
Lions club Acri. XIII edizione del concerto dell'Epifania
Giorno 6 gennaio 2026 i Lions di Acri presentano la tredicesima edizione del concerto dell'Epifania ed il proprio tradizionale calendario 2026 con tema “La bellezza che cura”. Per martedì 6 gennaio 20 ... → Leggi tutto
Giorno 6 gennaio 2026 i Lions di Acri presentano la tredicesima edizione del concerto dell'Epifania ed il proprio tradizionale calendario 2026 con tema “La bellezza che cura”. Per martedì 6 gennaio 20 ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 682
Tra il dire e il fare c'è di mezzo la TARI
Caro anno nuovo, finalmente sei arrivato. Ti stavamo aspettando come si aspetta qualcuno che reca con sé qualcosa d'importante . Del resto, quando il presente delude, tutte le speranze vengono ripost ... → Leggi tutto
Caro anno nuovo, finalmente sei arrivato. Ti stavamo aspettando come si aspetta qualcuno che reca con sé qualcosa d'importante . Del resto, quando il presente delude, tutte le speranze vengono ripost ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 695
Fuori i secondi
Dopo aver attentamente assistito, rigorosamente da remoto, alle ultime due sedute consiliari del civico consesso acrese, dove in una delle due sono stato quasi insignito del titolo onorifico di consig ... → Leggi tutto
Dopo aver attentamente assistito, rigorosamente da remoto, alle ultime due sedute consiliari del civico consesso acrese, dove in una delle due sono stato quasi insignito del titolo onorifico di consig ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 277
Il fascino del sei gennaio tra antiche storie, fede, miti e leggende
Il sei gennaio come si sa, tutte le feste si porta via. A differenza del Natale o del Capodanno, esso è tuttavia un giorno compassato dal sapore quasi malinconico sebbene, se ne celebri - ... → Leggi tutto
Il sei gennaio come si sa, tutte le feste si porta via. A differenza del Natale o del Capodanno, esso è tuttavia un giorno compassato dal sapore quasi malinconico sebbene, se ne celebri - ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 2021
Disservizi, aumenti e gaffes
Se anche Mario Bonacci, fino allo scorso mese di luglio vice sindaco e assessore al bilancio della Maggioranza di centro sinistra destra (defraudato dall’amico e parente sindaco Capalbo), prende abbag ... → Leggi tutto
Se anche Mario Bonacci, fino allo scorso mese di luglio vice sindaco e assessore al bilancio della Maggioranza di centro sinistra destra (defraudato dall’amico e parente sindaco Capalbo), prende abbag ... → Leggi tutto



