Opinione Letto 1026  |    Stampa articolo

Sindaco: ci sei o ci fai?

Luigi Bonacci
Foto © Acri In Rete
Dopo due anni di gestione del Comune, ancora non si riesce a capire se l'atteggiamento del Sindaco è dovuto a CAPACITÀ LIMITATE o ad una strategia per non affrontare con SERIETÀ i problemi.
La precedente Amministrazione aveva impostata una politica di INVESTIMENTI finalizzata all' AMMODERNAMENTO e alla CRESCITA economica della nostra città. Si è lavorato per realizzare le due DIRETTRICI di SVILUPPO, previste dal PRG, ACRI- Autostrada e SIBARI- SILA, riuscendo ad ottenere i primi importanti finanziamenti, circa 50 milioni di euro, che SANCIVANO la volontà del Governo Nazionale, di quello Regionale e dell' ANAS di realizzare le importanti arterie.
Dunque, un RISULTATO POLITICO IMPORTANTE vanificato dalle decisioni del Sindaco e della sua maggioranza di sinistra che, in nome della discontinuità, hanno abbandonato le due arterie di sviluppo per realizzare un TUNNEL sotto Serra di Buda ed una strada di circa 3 KM nel Comune di San Demetrio C.
Il Sindaco e 10 Consiglieri di sinistra, ignorando la delibera della Comunità Montana approvata dai rappresentanti degli 11 Comuni, hanno cancellato il progetto della Sibari-Sila e hanno portato al Comune di S. Demetrio C. 60 miliardi di lire, SCIPPANDOLI alla nostra città e bloccando di fatto la speranza di rompere l'ISOLAMENTO e creare SVILUPPO per le nostre popolazioni.
E di fronte a queste scelte SCELLERATE il Sindaco pretende di essere posto su un piedistallo per essere ricordato come il Sindaco delle grandi opere.
La verità è che questo Sindaco, che si dichiara liberale, persegue la politica COMUNISTA che basa il suo consenso sullo stato di bisogno. Acri, secondo loro deve rimanere in questo stato per potere accrescere voti e potere.
Infatti, questa Amministrazione non ha un progetto complessivo di sviluppo per il Paese e in due anni è riuscita ad ottenere SOLO UN PARZIALE FINANZIAMENTO aggiuntivo a quelli EREDITATI che hanno consentito di realizzare qualche opera pubblica.
Mi auguro che il Sindaco "NON CI SIA ma CI FÀ " per avere la speranza che si possa RAVVEDERE e abbandoni questi progetti che SPERPERANO il denaro ereditato ma non fanno decollare l'economia né rompono l'isolamento di ACRI.

PUBBLICATO 28/10/2007

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Ultime Notizie

Opinione  |  LETTO 3339  
L'anno che sta arrivando.
Ogni volta scorgiamo sulla pelle e nel cuore i segni del dolore che immancabilmente ci lascia in triste eredità l'anno che se ne va; ma è anche alle piccole gioie, quelle che forse appaiono insignif ...
Leggi tutto

Opinione  |  LETTO 3133  
Appuntamento al cinema...
A cura dell’anicagis (Associazione Nazionale Italiana dei Comuni a Gestione Innovativa della Spazzatura).
Leggi tutto

Comunicato Stampa  |  LETTO 2822  
Presentazione del libro: UN FUOCO INESTINGUIBILE Angelo d'Acri, Frate Cappuccino.
I Frati Minori Cappuccini alle ore 16:00 presso l'Aula Consiliare di Palazzo Sanseverino in Acri, vi invitano alla presentazione del libro di Giovanni Spagnolo "UN FUOCO INESTINGUIBILE" Angelo d'Acr ...
Leggi tutto

Comunicato Stampa  |  LETTO 2466  
I genitori di Erika ringraziano.
Ringraziamo di cuore il Presidente della Regione Calabria On. Agazio Loiero e tutto il Consiglio regionale, i capigruppo innanzitutto, per quanto stanno facendo per noi su iniziativa del nostro conc ...
Leggi tutto

Comunicato Stampa  |  LETTO 2702  
Feraudo: soddisfatto per Erika
Non avevo dubbio alcuno che il Presidente della Giunta On. Agazio Loiero non sarebbe rimasto insensibile di fronte al caso umano della famiglia Minisci di Acri che, per garantire le giuste cure alla ...
Leggi tutto