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Feraudo: "ecco perche' i 156 non vengono pagati."

Roberto Saporito
Foto © Acri In Rete
Un vero e proprio giallo incombe sui centocinquantasei lavoratori precari in forza al comune. Si tratta di centotrenta operai generici e ventisei operai specializzati che rivendicano da mesi il proprio salario. Avviati al lavoro esattamente un anno fa, hanno percepito, finora, due sole mensilità. Qualche giorno fa alcuni di loro hanno protestato arrampicandosi sul tetto della casa municipale dove vi sono rimasti fin quando un gruppo di amministratori ha pagato di tasca propria alcune migliaia di euro. Un atto di bontà senza precedenti che ha suscitato in città non poche perplessità e stupore.
Ieri sono emerse altre novità che sono state illustrate dal capogruppo al consiglio regionale di Idv, Maurizio Feraudo.
Il dipietrista, con documenti alla mano, ha riferito a giornalisti e diretti interessati (erano presenti una ventina di operai) il reale stato della cose. Era presente anche il consigliere comunale Angelo Gencarelli.
"Vorrei anzitutto sottolineare - ha detto Feraudo - che per la delicata questione il comune non ha mai ritenuto coinvolgermi. Ciò nonostante sono disponibile per la risoluzione della vertenza e fugo ogni dubbio sul fatto che sia la regione ad essere inadempiente. Non è così, perchè è il comune che non ha inviato la rendicontazione riguardo le ore di lavoro e le presenze senza la quale la Regione non può accreditare le somme previste. La giunta comunale - prosegue Feraudo - non invia dallo scorso mese di aprile la rendicontazione sull'utilizzo dei lavoratori, per come previsto nelle delibere di giunta regionale con cui sono stati approvati i progetti, e pertanto la Regione non può erogare i fondi."
In sostanza ai lavoratori, tra qualche giorno, sarà erogata la somma di 133.000,00 euro che riguarda i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2007.
I precari, però, sostengono di non aver lavorato nei mesi di gennaio e di febbraio del 2007 e di aver saputo dagli amministratori di ricevere, invece, le spettanze di marzo, aprile e maggio del 2007.
In pratica il comune avrebbe inviato alla Regione un rendiconto del primo trimestre 2007 ma nei primi due mesi i lavoratori sono stati a riposo.



PUBBLICATO 9/11/2007

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