NEWS Letto 5464  |    Stampa articolo

Omicidio Sposato fermato il presunto omicida.

Redazione
Foto © Acri In Rete
Dopo due anni finalmente c'è un nome per l'omicidio di Nalate Sposato, di 35 anni, ucciso ad acri sull'uscio della propria abitazione. La procura di Cosenza ha emesso un provvedimento di fermo per Ferdinando Gencarelli di 50 anni, impiegato dell'ufficio tecnico del comune di Acri, ritenuto colpevole dell'omicidio.
La vittima era conosciuta in paese come "Lupin", per la sua propensione a compiere furti di modesta entità, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti il giorno prima di essere ucciso, avrebbe rubato delle noci in una proprietà di Gencarelli per poi rivenderle per 15 euro ad un venditore ambulante. Gencarelli, che aveva già subito numerosi furti, il giorno successivo, ha avuto una violenta lite con Sposato e la sera, poco prima di mezzanotte, secondo l'accusa, lo ha ucciso sparandogli due colpi di fucile calibro 12.
Il procuratore di Cosenza, Dario Granieri, ha spiegato che la difficoltà in questi due anni di assemblare insieme tutte le informazioni e di dare un nome all'assassino di Sposato sono nate dalla presenza esterna di investigatori che hanno inquinato le prove e da una inspiegabile chiusura e silenzio da parte degli stessi familiari di Sposato, e quindi solo attraverso notevole sforzo di energie investigative si è potuti giungere all'identificazione del presunto autore.
"L'attività investigativa - ha riferito Granieri - si è scontrata con un complesso di situazioni che hanno ostacolato il tempestivo accertamento dei fatti e l'identificazione del responsabile. Alcuni di tali interventi inquinanti sono pervenuti anche dagli stessi ambienti investigativi preposti, almeno inizialmente, al concreto svolgimento delle indagini. Non è certamente un caso che sulla vicenda si sia cominciato a far luce quando l'Arma dei Carabinieri, d'intesa con la Procura, ha destinato a questa indagine un pool ristretto di investigatori appartenenti al Comando provinciale ed alla Compagnia di Rende.
La ricostruzione dei fatti è stata possibile grazie alla determinazione ed all'acume investigativo degli inquirenti e le fonti di prova si basano su alcune dichiarazioni, sulle intercettazioni, sui risultati della consulenza balistica e sull'accertamento di un sicuro ed evidente movente in capo al presunto assassino, che aveva subito molteplici furti ad opera dello Sposato. Le indagini proseguono per chiarire compiutamente le situazioni di inquinamento probatorio, motivazioni e responsabilità
".

PUBBLICATO 16/11/2010

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Ultime Notizie

OPINONE  |  LETTO 4666  
Quel "certo" era rafforzativo positivo.
Purtroppo non ho avuto il piacere e l’onore di conoscere il sen. Francesco Spezzano. Egli morì nel 1976 quando avevo appena 10 anni e per giunta quando ero arrivato da poco ad Acri.
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 4521  
Gino Trematerra sbarca a Strasburgo.
Giovedì ventitre dicembre. Non è un giorno qualsiasi per Gino Trermaterra, sindaco della città da aprile scorso. Il Senato è chiamato ad approvare la ratificazione per l'assegnazione del seggio supp ...
Leggi tutto

RELIGIONE  |  LETTO 4413  
Stupore…. ma con auguri di cuore.
Da piccolo invece passavo delle ore a sistemare il fondo con il muschio, trovare il posto migliore per la capanna, lucidare lo specchio per il laghetto, mettere i sassolini e il talco per tracciare ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 3640  
L'Fc Calcio Acri campione d’inverno.
Per festeggiare il primo posto ed il Natale, la società silana si regala un neo acquisto. Si tratta di Marcello Provenzano attaccante di razza, ex Rende. Farà compagnia al bomber e capo cannoniere P ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 4854  
All'attenzione del Sig. Roberto Saporito...
In riferimento all’articolo del giornalista Roberto Saporito apparso su Acri in rete il giorno 19.12.10 non ho potuto fare a meno di notare il riferimento ad “un certo Francesco Spezzano senatore ne ...
Leggi tutto