NEWS Letto 3198  |    Stampa articolo

“Abou Diabo” a rischio chiusura.

Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
I continui sbarchi di clandestini sulle coste calabresi degli ultimi giorni hanno evidenziato il paradosso della possibile chiusura del centro di accoglienza “La casa di Abou Diabo” di Acri, proprio mentre non si sa dove ospitare i minori che provengono dalle zone più disparate a bordo di gommoni. Il centro acrese, nato da un'idea della cooperativa sociale Promidea, è ormai allo stremo per mancanza di finanziamenti, dopo che per circa tre anni è riuscito a raggiungere risultati straordinari nell'integrazione di giovani accompagnati alla maggiore età. Una speranza poteva arrivare dal finanziamento di un progetto triennale, ma la commissione, riunitasi tra Natale e Capodanno, per valutare tutti i progetti arrivati al Ministero degli Interni sui Centri di Accoglienza per minori, decide che la Casa di Abou Diabo è ammessa, ma non finanziata, al 49° posto, cioè al penultimo, in graduatoria. Solo trenta saranno finanziati.
«Il centro - ricorda il responsabile Luigi Branca - ha avuto circa 30 ospiti in questi tre anni di vita: tutti, e sottolineo tutti, hanno avuto il permesso di soggiorno (chi di 1 anno, chi di 3, chi addirittura di 5) , circa la metà di loro è rimasta ad Acri, gli abbiamo (io e gli altri 4 operatori) trovato una casa e soprattutto un lavoro in un paese dove la disoccupazione giovanile è al massimo livello. Abbiamo fatto molti protocolli d’intesa – continua Branca - e quindi i ragazzi per meglio integrarsi hanno avuto e avrebbero avuto ancora per i prossimi anni, visite dentistiche e oculistiche gratuite, medicinali gratuiti, tornei di calcio e scacchistici e tante altre cose ancora. Noi operatori siamo stati in visita in molti altri centri e vi posso assicurare che i nostri ragazzi sembravano vivere in un hotel a cinque stelle. Ora - aggiunge ancora il responsabile del centro -, leggendo i giornali in questi giorni si scopre che tutti i centri sono al collasso mentre in quello di Acri, che ospita solo due persone e potrebbe ospitarne altri, non arriva nessuno. Sui quotidiani nazionali leggo queste cifre: totale sbarchi in Italia (ultima settimana) 5.526 di cui 5.384 uomini, 34 donne e 108 minori. Ora io mi chiedo dove li mettono tutti questi minori se per legge non si possono rimpatriare? Dove si mettono tutti questiminori se i centri di accoglienza per minori sono stracolmi? Si aprono nuovi centri e quelli già esistenti chiudono, mi sembra un controsenso. Come mai si aprono tanti in Sicilia e si chiude l’unico centro perminori nonaccompagnati in Calabria? Questo nostro centro èstato un fiore all’occhiello per Acri e per tutta la Calabria, soprattutto dopo i vergognosi fattidi Rosarno, il paese ha voluto bene a questi giovani immigrati e gli ha offerto accoglienza». Branca ha anche parlato con Trematerra e con l’assessore alle Politiche Sociali Simone e «ci hanno assicurato il loro interessamento».

Fonte: "Il Quotidiano della Calabria" del 20-02-2011.

PUBBLICATO 20/02/2011

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 3509  
Comune. Simone si dimette, nominato De Vincenti
A distanza di un anno e mezzo dall'insediamento, il sindaco Trematerra è costretto a rivisitare la giunta. Nei giorni scorsi l'assessore Maurizio Simone ha presentato le dimissioni "perché impossibi ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 3285  
Racconto fotografico di una trasferta dal sapore amaro.
Decima giornata di campionato, l'Acri secondo in classifica, reduce da una quasi vittoria in Sicilia con il Palazzolo, gioca una importante partita a Nola. I campani, penalizzati di tre punti sono m ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 3041  
Nuvla San Felice - Fc Acri: 1 - 0
Riesce l'impresa alla Nuvla San Felice che allo "Sporting Club" ferma l'Acri e conquista tre punti più che mai preziosi in questo momento delicato per la società bruniana. Prima vittoria interna per ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2481  
La Calabria ha dato molto al Corsera
Cala il sipario sul Premio Padula che quest'anno ha celebrato la quinta edizione. La sala convegni di palazzo Falcone è apparsa troppo piccola per contenere gli intervenuti. Alla fine tutti d'accord ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2648  
“La Città che vorremmo”
Il Lions Club di Acri, effettua un sondaggio statistico su ciò che gli abitanti di Acri ritengono sia di maggiore utilità per il proprio territorio.
Leggi tutto