NEWS Letto 3499  |    Stampa articolo

Vecchioni agli studenti; “reagite alla gente lurida che governa la Calabria”

Roberto Saporito
Foto © Acri In Rete
Roberto Vecchioni torna nella città silana per la seconda volta ed è lui stesso che lo ricorda e ce lo ricorda; "mi ricordo un campo sportivo, una festa di partito ed un signore di mezza età che mi lanciava continue invettive fin quando ho smesso di cantare e l'ho invitato sul palco." Era il 1984, festa dell'Unità. Oggi come allora il prof. Vecchioni, a 68 anni, ha la stessa carica, le stesse idee, la stesa voglia di comunicare.  E' ad Acri per ritirare il premio della sezione "Narratori del nostro tempo" nell'ambito del Premio letterario Padula che vede premiati anche Luciana Castellina, Ferruccio De Bortoli e Maria Pia Ammirati. La location è quella a lui più congeniale, un'aula magna colma di studenti. Il vincitore di Sanremo, però, prima di interloquire con i ragazzi, parla da solo per un'ora abbondante toccando temi attuali partendo dal suo ultimo libro "Scacco a Dio". Il docente dell'Università di Pavia, parla di politica, di scuola, di cultura, del significato della parola, della Calabria ma soprattutto dei giovani calabresi. "Non penso che a voi interessi molto di rating, di debito pubblico e di Pil, piuttosto volete sapere che futuro vi aspetta. Ebbene, io non ho la sfera magica ma posso dirvi che al momento siamo nella merda e che c'è bisogno di uno scatto di orgoglio. Voi, giovani calabresi, abitate una regione bella, la più complicata, la più difficile ma dimenticata da tutti i governi. Mi reco qui spesso per le ferie e noto che è una regione con grandi difficoltà, con reati ambientali, con scarsa economia ma soprattutto la Calabria è in mano a gente lurida." Poi, le cose positive; "ricordatevi che la Calabria è la culla della Magna Grecia, ha una storia millenaria, piena di poeti bravi ma poco conosciuti, da qui è passato anche Platone. Insomma, ragazzi, avete tutti i buoni motivi per rivendicare i giusti diritti."
Lo scrittore-cantante non usa mezzi termini per incitare il risveglio dei calabresi e delle nuove generazioni. Per colpire chi governa, Vecchioni usa la metafora di una nave per illustrare il momento attuale; "una nave di cui non si conosce il capitano, che si muove senza una meta prefissa, una nave alla deriva", ed è chiaro che questo governo è inadeguato. Partono applausi. Che si intensificano quando Vecchioni imbraccia la chitarra e canta "Sogna, ragazzo sogna" con la quale si conquista una standing ovation. Il dialogo con i ragazzi dura un'oretta durante la quale Vecchioni sprona gli studenti a leggere ed a essere protagonisti piuttosto che spettatori. Infine il Premio, una scultura del maestro Silvio Vigliaturo dopo che Santino Salerno, uno dei sei componenti della giuria, legge la motivazione. Vecchioni ringrazia e si commuove ed omaggia gli oltre quattrocento intervenuti con "Chiamami ancora amore", che, ammette, "non è certo la più bella canzone che ho scritto ma sicuramente quella che poteva colpire di più il grande pubblico."
















Foto Federica Ginese

PUBBLICATO 07/11/2011

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 4384  
Approvato l’assestamento di bilancio ma l’opposizione chiede le dimissioni del sindaco
L’assestamento di bilancio va in aula per la sua approvazione ed alla fine lo vota solo la maggioranza, ovvero Pdl, Udc e Psi, contrari IdV e Pd. Sull’argomento ha relazionato l’assessore al ramo, A ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 3965  
Valle Grecanica - Fc Acri: 1 - 1
Nemmeno oggi per la Valle Grecanica è arrivata la vittoria che manca addirittura da dieci giornate ma contro la capolista Acri non si poteva fare di più. Nel derby calabrese la ruota si ferma sul pa ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 4166  
Consumo di alcol in aumento
A Palazzo Sanseverino-Falcone, convegno sui giovani e le dipendenze organizzato dal Comune. In molti fanno uso di cannabis, ma c’è un netto distacco dalle droghe “pesanti”
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 4332  
Prove d’evacuazione a scuola
L'istituto Comprensivo di Là Mucone era una delle quattro scuole pilota della provincia di Cosenza, scelte dalla Prefettura, per la prova di evacuazione degli studenti dal proprio edificio scolastic ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 3841  
Dimensionamento scolastico, protesta anche Là Mucone
Dopo San Giacomo, anche Là Mucone protesta per la delibera di giunta con la quale si dispone il dimensionamento scolastico sul territorio comunale.
Leggi tutto