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Ospedale e tribunale nell’ultimo consiglio comunale dell’anno

Roberto Saporito
Foto © Acri In Rete
L’ordine del giorno prevedeva solo la chiusura del tribunale e dell’ufficio del giudice di pace. Gran parte della discussione del consiglio comunale è stata imperniata, invece, sulla vicenda legata all’ospedale. In apertura dei lavori, infatti, il sindaco Maiorano ha comunicato la pubblicazione del decreto che trasforma il Beato Angelo in ospedale spoke.
Da qui il dibattito: “si chiude una lunga vicenda – ha detto il sindaco facente funzioni – e tutta la città deve essere soddisfatta, noi della maggioranza non vogliamo medaglie ma vogliamo solo rispetto per l’impegno che abbiamo profuso a difesa di un servizio utile agli abitanti dell’intero comprensorio.
Quindi la stoccata ad alcuni esponenti regionali e nazionali del Pd: “qualcuno continua a dire il contrario, mette zizzanie e si dimostra confuso e ambiguo visto che prima afferma che il decreto non esiste ma poi si fa paladino in altre realtà.Bonacci (Pd) dice: “aspettiamo il decreto attuativo, prima di esultare” mentre il suo compagno di partito, Cozzolino, è più scettico: “nutro forti perplessità, occorre attendere il giudizio del tavolo Massicci.
Tocca al capogruppo Udc, Arena, sottolineare l’importanza del risultato: “chi ancora mette in dubbio l’atto regionale, lo fa in malafede Gli atti parlano chiaro e non c’è nessun motivo per non credere che l’ospedale sarà potenziato e che non condividerà i servizi con quello di Castrovillari.” Pino Capalbo (Pd) appare più obiettivo: “noi abbiamo fatto opposizione costruttiva e stimolante per il ruolo che occupiamo ma abbiamo sempre sostenuto che qualora la vicenda fosse andata a buon fine avremmo dato i giusti meriti per cui non ci resta che fare i complimenti alla maggioranza per questo importante risultato.”
Soddisfazione è stata espressa anche da Gabriele (Psi) e Catanzariti (Udc), più cauta Minisci (IdV). In chiusura l’assessore alla sanità, De Vincenti: “oggi è un giorno importante per la sanità non solo di Acri ma del territorio. La precedente giunta regionale, in modo frettoloso e inopportuno, aveva previsto la chiusura dell’ospedale ma l’attuale amministrazione regionale si è ravveduta e la struttura sarà potenziata. Dispiace che qualcuno, come l’on. Laratta, continua ad affermare che il decreto sia una presa in giro.
In chiusura dei lavori, l’assise ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che sarà inviato al ministero della giustizia ed in cui si dichiara che il comune si farà carico delle spese per il mantenimento dell’ufficio del giudice di pace.

PUBBLICATO 31/12/2012

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