COMUNICATO STAMPA Letto 4605  |    Stampa articolo

Quale Ospedale per Acri?

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo-Marco Abbruzzese-Maurizio Feraudo-Luigi Caiaro-Giuseppe Intrieri-Emilio Turano
In più occasioni, come consiglieri di opposizione, abbiamo denunciato le gravi criticità e carenze, come quella di personale medico e paramedico, riguardanti l'ospedale di Acri.
Abbiamo più volte affermato che bisognava assolutamente intraprendere una battaglia condivisa fra maggioranza e minoranza, anche con il coinvolgimento dei sindaci del comprensorio della Valle del Crati, affinché il nostro presidio venisse ricollocato urgentemente in una nuova rete ospedaliera con lo scopo di superare il vincolo di ospedale disagiato di montagna.
Sempre puntuale la risposta dell'attuale maggioranza a smentire le nostre perplessità e a confermare che l'ospedale non avesse carenze e criticità paragonandolo più volte al Gemelli di Roma.
L’elenco era lungo, primi fra tutti il day surgery – interventi erogati in regime di ricovero diurno, pronto soccorso potenziato, ambulatorio di oncologia. Ora all’improvviso alcune cose che erano fiore all’occhiello di Acri non servono più!
In questa battaglia, per realizzare ad Acri il reparto Covid-19 riscontriamo molta confusione e poca coerenza.
Un valzer di proposte che dimostra sì un impegno ma a quale prezzo? Consapevoli della grave situazione sanitaria e del fatto che è giusto che i pazienti Covid trovino allocazione in qualche presidio, ci chiediamo quale beneficio trarrà il nostro ospedale da tutto questo?
Perché come luogo per allocare il reparto Covid viene scelto il piano adibito alla chirurgia del nuovo padiglione ad oggi funzionale rispetto ad altri reparti che attualmente sono dismessi? Perché sacrificare il reparto di chirurgia?
Quale beneficio avrà l’utenza di Acri? Gli acresi dovranno rivolgersi ad altre strutture sanitarie, anche private?
E’ palese a tutti che gli ospedali Covid non possono erogare altre prestazioni, i percorsi devono essere completamente svincolati, corridoi, scale, ascensori devono essere tutti funzionali al reparto, altrettanto lo devono essere i laboratori (radiologia, tac), pertanto succederà che non potranno più essere garantite molte prestazioni.
Succederà che saranno interrotte le prestazioni sanitarie chirurgiche e a fine emergenza che cosa succederà?
Quale sarà il futuro del nostro presidio ospedaliero?
La nostra preoccupazione è che la chirurgia non esisterà più, il personale verrà spostato, perdendo di fatto il reparto di chirurgia e tutti i servizi annessi. In molti consigli comunali, il sindaco e al consigliere Sposato, tessevano le lodi del reparto di chirurgia e si vantavano del fatto che venisse potenziato perché grazie al day surgery sarebbero state garantire molte prestazioni chirurgiche, quelle stesse prestazioni che oggi invece si decide di sacrificare. Il sindaco invoca la democrazia e la coesione tra maggioranza e minoranza in consiglio quando servono le firme sulle delibere, per poi calpestare quella democrazia tanto invocata e decantata.
In questo momento a nostro avviso era prioritario valutare, supportati anche dal personale sanitario che da anni lavora nel nostro ospedale e conosce le dinamiche meglio di altri, se la struttura del nostro presidio fosse adatta ad ospitare i malati Covid.
Invece di chiedere di trasferire ad Acri alcuni reparti e prestazioni per decongestionare l’ospedale di Cosenza, si decide di fare il contrario: accogliamo malati Covid così da dare sollievo all’ospedale di Cosenza sacrificando di fatto quanto di meglio c’è nel nostro presidio. Bella vittoria!!!
Il sindaco invece di invitare qualcuno ad accomodarsi fuori dalle stanze del potere, bene avrebbe fatto a convocare, non solo tutti i consiglieri, ma soprattutto gli operatori sanitari che vivono e conoscono bene la realtà del nostro presidio e che, meglio di altri, darebbero un contributo nell’interesse generale di tutta la collettività mettendo da parte l’imminente campagna elettorale.
Chi di dovere faccia chiarezza anche su un'altra questione non di poco conto.
Considerato che l’ospedale di Acri è inserito nello Spock di Corigliano-Rossano decisioni di una tale rilevanza dovrebbero essere assunte in accordo con quei vertici, ci risulta invece che la direzione non abbia autorizzato in alcun modo l’accoglienza di malati Covid presso il nostro presidio ospedaliero e che venga addirittura disconosciuta la presenza presso il nostro presidio di un direttore facente funzione.
In conclusione invitiamo il sindaco a rivedere la scelta di allestire il reparto Covid-19 al nuovo padiglione sacrificando la chirurgia che di certo verrà smantellata, chiediamo di aprirsi ad un confronto democratico con tutti i cittadini e soprattutto con gli operatori sanitari nell’esclusivo interesse della collettività.

PUBBLICATO 29/11/2020





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1374  
Rifiuti e Tari. ad Acri, come in molti Comuni calabresi, una scelta politica che incide sul futuro
La Regione Calabria ha stanziato 45 milioni di euro a sostegno dei Comuni per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con l’obiettivo di contenere l’aumento delle tariffe TAR ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1245  
''Reggio in Danza'' Trasforma Reggio Calabria in Crocevia di Talenti e Solidarietà
Si è conclusa con successo la Seconda Edizione di 'Reggio in Danza', un evento che si afferma come un crocevia internazionale di talenti nel cuore della città. Oltre ad essere una vetrina di eccelle ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1483  
Aumento TARI ad Acri: un peso ingiustificato sui cittadini
Nel 2025 i cittadini di Acri si sono trovati ad affrontare un aumento medio della TARI pari a circa il 30% rispetto al 2024, un incremento che pesa in modo significativo sui bilanci familiari e che ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1706  
Regolamento del Consiglio Comunale: la (risicata) maggioranza si blinda con la modifica di un articolo ad personam
I Consiglieri Comunali di minoranza di Acri denunciano il metodo e il merito della delibera approvata ieri in assise, con i soli voti della maggioranza, relativa alla modifica degli articoli
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1637  
Alberi in Festa: ad Acri una giornata di festa tra bambini, associazioni e tradizioni natalizie
Si è svolta sabato 29 novembre ad Acri la speciale iniziativa “Alberi in Festa”, organizzata dal Kiwanis Club Città di Acri e patrocinata dal Comune di Acri, che ha dato ufficialmente il via alle at ...
Leggi tutto