OPINIONE Letto 7469

Il vento che cambia


Foto © Acri In Rete



L’Avv. Pino Capalbo dieci mesi fa ebbe, a livello comunicativo, una felice intuizione, affidò la campagna elettorale allo slogan “Acri cambia vento”.
Il risultato finale delle urne, confermando anche la bontà di questa idea, premiò il nuovo progetto politico. Quel vento vincente è entrato cosi nelle storiche sale di Palazzo Sanseverino- Falcone, liberandole dalle polveri insulse che per troppo tempo vi erano sedimentate, insieme agli ultimi acari rimasti sulle poltrone.
Oggi, dopo dieci mesi, quel vento tumultuoso sembra aver terminato la sua missione. Nell’ultimo Consiglio Comunale, infatti, la brezza era meno intensa e certamente più in linea con la stagione in corso.
Che questa incerta primavera porti novità politiche? Nuovi fronti si affacciano all’orizzonte? Vedremo! Intanto, nel corso del Consiglio comunale, il primo cittadino ha sostenuto in un articolato intervento che il tempo della contrapposizione è finito. Che è opportuno, per il bene della città, aprire una nuova fase, quella della reale collaborazione e non più della contrapposizione. Quelle del sindaco non sono sembrate le solite frasi di circostanza, i consueti inviti retorici ma, piuttosto, frutto di una riflessione e di un modo diverso di porsi, nei contenuti e nei toni nel confronto con la minoranza.
La novità non è sfuggita all’opposizione, il prof. Bonacci, per esempio, (che non è apparso del tutto sorpreso) ha parlato per la prima volta di discorso autorevole del primo cittadino, distinguendolo dall’ autoritarismo manifestato, a suo dire, in altre occasioni. Quindi, pur riservandosi di consultare il suo gruppo, ha mostrato interesse per questa eventuale nuova fase e, come segno (forse) di distensione ha riconosciuto l’impegno del Sindaco arrivando finanche a dare consigli all’esecutivo. Tuttavia, con la consueta l’abilità dialettica, non ha mancato di stigmatizzare lo scarso impegno di altri nella Giunta.
Critiche che, in questo particolare momento, non è detto che siano state lette solo in termini necessariamente negativi.
L’Avv. Feraudo e la dott.ssa Anna Vigliaturo sono sembrati più cauti, forse perché sorpresi da questa “svolta” che si è manifestata anche nell’accogliere i rilievi dell’opposizione in Consiglio, contrariamente a quanto era in avvenuto in precedenza in qualche commissione. Anche loro, in fondo, hanno dato la sensazione di essere possibilisti.
Qualche sera fa, tutti i gruppi di opposizione si sono ritrovati a cena in un noto ristorante cittadino.
La foto che suggella l’incontro, scattata a beneficio dei social, è un caso?



Cosa bolle nella pentola della politica cittadina?
I problemi da risolvere sono tanti e occorrono sinergie per cercare di venirne a capo nel più breve tempo possibile.
La politica nelle sue dinamicità è imprevedibile, come lo è il vento che cambia.

PUBBLICATO 16/05/2018  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

LIBRI  |  LETTO 1712  
I misteri terrificanti di San Demetrio Corone
Chiunque dal centro abitato di San Demetrio Corone voglia raggiungere il camposanto, a meno che non voglia fare una decina di chilometri, è costr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2244  
Virtus Acri. Ecco l’organigramma. Giovedì 21 la presentazione alla città
La società ASDV Acri è lieta di comunicare la composizione dell’organigramma societario per la stagione sportiva 2025/2026, che vedrà la prima sq ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1975  
La salute dei cittadini non si tocca
Il diritto fondamentale riconosciuto in tutti i testi giuridici e' l'autoconservazione della vita. L'autoconservazione della vita e' considerato ...
Leggi tutto

EVENTI   |  LETTO 2290  
La Veranda. Quarant’anni di ospitalità, passione e tradizioni
Tutto parte alla fine degli anni ’60 con i coniugi Giuseppe Tenuta ed Elena Straface proprietari dell’Osteria Tenuta e di un piccolo negozio di a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2967  
Perché?
Chi non conosce il valore delle parole, ne usa poche e senza valore, dirà “mi dispiace, era una brava persona” oppure solo “mi dispiace” e si bat ...
Leggi tutto

ADV