Dopo la porchetta, l'horror vacui
Gentile Direttore, ho letto con interesse, come sempre faccio, l'ultimo articolo di Acrinrete sul primo consiglio comunale (clicca qui, ndr) e vorrei aggiungere qualche riflessione personale.
Credo anzitutto che il massimo "pathos" si sia raggiunto molto prima di ieri, ed esattamente quando, in campagna elettorale, si sono visti e sentiti bambini urlanti nei comizi, coi palloncini in mano, mentre i genitori si rimpinzavamo di pizza e panini con porchetta (ciò mi ha ricordato le "americanate" viste nelle elezioni USA e pure il film Rocky IV). Altro aspetto sottolineato dalla vostra Testata: la lettura degli interventi. Se é vero che la Costituzione non chiede titoli di studio per fare il politico, è anche vero che dai rappresentanti del popolo ci si aspetti qualcosa di più che la mera lettura di interventi preconfezionati. Ed invece, dopo il frastuono elettorale è rimasto l'horror vacui, e ciò era fatale. Numeri alla mano, chi ha vinto lo ha fatto con una risicata manciata di voti, frutto di una macchina del consenso messa a punto da cinque anni, che ha scaltramente racimolato con perseveranza "bellica" quei voti necessari a vincere di misura. È un fatto però che quasi metà elettorato non abbia votato e, dei votanti, la metà, me compreso, volessero un altro sindaco. Finita la fiera e l'autocelebrazione fine a stessa, resta ben poco di concreto ed una miriade di problemi irrisolti. Chiunque sarebbe atterrito, ma l'attuale amministrazione no. É un fatto che questa amministrazione (cambiano i suonatori, ma la musica è la stessa, come lo stesso è il maestro di musica, con lo stesso segretario generale, senza spoil system) abbia registrato una miriade di fallimenti, personali e politici. Non sono qui a fare tediosi e tristi elenchi, ma una comunità senza acqua corrente per tutti, senza ospedale, senza strade efficienti e con un'amministrazione senza risultati ha ben poco di cui bearsi. Per non parlare della panzana del dissesto, smentita dalla Corte dei Conti e dall'ufficio GIP del Tribunale di Cosenza, e del profluvio di querele cadute sugli Acresi. A sconvolgere però non è questo, ma piuttosto l'atteggiamento da "rane bollite" di Chomsky degli Acresi, che già hanno ripreso a lamentarsi, senza tuttavia avere avuto il coraggio del cambiamento. Eppure i presupposti c'erano tutti, perché l'alternativa era valida ed Acri ne avrebbe giovato. Ma in questa "favola" le cose sono andate al contrario: il "rospo" è diventato principe dell'opposizione e altri, con i suoi "diciamo" ripetuti a iosa, è sempre lì. Se il buongiorno si vede dal mattino, vedo nubi grigie nell'orizzonte di Acri. |
PUBBLICATO 19/07/2022 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
GRAZIE!
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 681
''Dancing House'' sabato in Accademia: uno spettacolo tra sax ed elettronica
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing Ho ... → Leggi tutto
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing Ho ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1660
Commissioni consiliari, maggioranza allo sbando: assenze, schede bianche e fratture interne certificano la crisi del governo cittadino
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione ... → Leggi tutto
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1164
Meglio la concorrenza
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può r ... → Leggi tutto
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può r ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 4306
Altro che illazioni: il sindaco continua a fuggire, ma le carte parlano. Ecco la verità
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi su ... → Leggi tutto
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi su ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 908
''Rendere visibile'' In risonanza con l'opera di Giacinto Ferraro
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, ... → Leggi tutto
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, ... → Leggi tutto





