COMUNICATO STAMPA Letto 3498

Lavoratori Legge 15. Il sindaco Capalbo si rimangia la parola


Foto © Acri In Rete



Nidil CGIL Calabria, Felsa CISL Calabria e UilTemp Calabria esprimono profondo rammarico per l’atteggiamento posto in essere dal sindaco di Acri Pino Capalbo.
Durante l’assemblea congiunta tenutasi ad Acri il 24 aprile scorso, era stato espressa congiuntamente dalle tre sigle sindacali la volontà di sostenere la proposta avanzata in Regione Calabria alla presenza degli assessori Calabrese e Gallo di stabilizzare i lavoratori Legge 15 in Calabria Verde, ad invarianza di spese. Posizione condivisa durante la riunione, nonché pubblicamente dinnanzi ai lavoratori dal sindaco Capalbo.
Ieri pomeriggio, «all’insaputa delle organizzazioni sindacali» il primo cittadino della città di Acri ha convocato i lavoratori per manifestare una diversa prospettiva.
«Dalle notizie pervenute unitamente alle tre sigle, pare sia stata proposta l’opzione della costituzione di una Società in house tra il Comune di Acri ed il Comune di San Giovanni in Fiore attraverso l’utilizzo dei fondi destinati ai lavoratori suddetti.
Proposta quest’ultima che prevedrebbe l’assunzione dei lavoratori per 15 ore settimanali
» si legge in una nota.
«Vanno da sé le considerazioni di sorta: l’ipotesi del passaggio a Calabria Verde è finalizzato all’assunzioni dei lavoratori in questione con contratto agricolo a tempo determinato per poi potere garantire agli stessi la possibilità di beneficiare degli ammortizzatori sociali destinati a tale comparto; tanto al fine di utilizzare i fondi in maniera congrua, consentendo finalmente la regolarizzazione contributiva e contestualmente garantendo la pari soddisfazione economica».
«Una soluzione alternativa dimezzerebbe di fatto la retribuzione dei lavoratori ledendo gravemente la rivendicazione di dignità economica e sociale invocata dalle organizzazioni sindacali e in precedenza accolta dal Sindaco stesso.
Il linguaggio della trasparenza non è tale se non esercitato con tutte le parti in causa e soprattutto senza contraddittorio.
I lavoratori oggi appaiono tristemente confusi e delusi.
Stigmatizziamo pertanto l’atteggiamento di Capalbo e a questo punto chiediamo che il Sindaco dichiari pubblicamente la sua posizione.
Noi non staremo certo a guardare e rappresenteremo le istanze dei nostri iscritti nelle forme e nei modi propri del nostro fare quotidiano restando coerenti alla nostra proposta che porteremo avanti senza mediazioni o capovolgimenti che possano ledere i lavoratori
».
«Niente di concreto è invece pervenuto dal Comune di San Giovanni in Fiore.
Speriamo dunque che la volontà espressa dall’amministrazione comunale, ossia condividere il nostro percorso per come detto sia rimasta immutata.
Siamo disponibili al confronto in qualsiasi momento, alla presenza di tutti i lavoratori, con serietà e trasparenza nel rispetto delle parti
» conclude la nota.

PUBBLICATO 04/05/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1553  
Spopolamento, mancanza di servizi e nuove abitudini
L’appello, il grido di allarme lanciato dal giovane Angelo Scaglione, ha provocato una serie di reazioni. Tutte vanno nella stessa direzione. O ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 8605  
Acri, tra speranze stanche e promesse vuote: i giovani tra fuga e clientelismo
Una città che parla poco, ma urla nel silenzio. Acri, distesa sulle alture della Sila, è una città che vive sospesa. Le strade sono calme, forse ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1637  
Maggioranza alle strette
“Prima i mura e intra poi chilli e fora, prima i muri di dentro, poi quelli di fuori.” Gli acresi conoscono bene questo modo di dire che sta a si ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 969  
Biglietto di solo andata
Se guardiamo i numeri dell’ultimo report Censis-Confeoopertie sulla sulla mobilità studentesca, quello che succede al Sud somiglia sempre più ad ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1331  
Maria Rosaria Coschignano neo Presidente dell’Associazione Raggio di Sole
L'Avv. Maria Rosaria Coschignano è il nuovo Presidente dell'Associazione "Raggio di Sole" che gestisce il centro Diurno intitolato a Pierino Tric ...
Leggi tutto

ADV