EDITORIALE Letto 5305

Fondazione Padula. Avevamo ragione. Le ipotesi per il futuro


Foto © Acri In Rete



Avevamo ragione. Quanto da noi scritto sulla Fondazione Padula corrisponde al vero. Comprendiamo le amarezze e le (inopportune) rimostranze di alcuni amministratori ma noi, a differenza di altri, prima di informare contattiamo fonti accreditate e riscontriamo le notizie che ci giungono. Un metodo vincente, lo dicono i dati, cioè i lettori.
In tutti questi anni non abbiamo mai dovuto fare una rettifica, neanche durante il periodo della Pandemia quando era routine pubblicare il numero dei malati e dei morti.
I nostri articoli sulla Fondazione Padula non solo hanno fatto emergere aspetti che sarebbero stati nascosti chissà fino a quando ma hanno contribuito ad accelerare alcuni processi e, infine, hanno dato l’assist a chi è a corto di idee (sebbene il molto tempo a disposizione) e a chi pratica il copia/incolla.
Avevamo ragione a scrivere che tempo fa il presidente della Fondazione Padula, Giuseppe Cristofaro, era stato messo in dubbio oltre che dal cda anche da alcuni membri della maggioranza (sebbene le smentite di alcuni pezzi forti) che, in seguito, hanno fatto un passo indietro.
Ci sta, per carità, ma le intenzioni di taluni erano altre e sono state confermate dalla dott.ssa Angela Forte nel suo scritto di ieri con il quale abbiamo appreso (ma lo avevamo intuito) che sarebbe dovuta essere la sostituta di Cristofaro.
Forte
, lo ricordiamo, da anni è molto vicina al sindaco Capalbo. Nel 2017 candidata nella lista Nuovi Orizzonti e nel 2022 nella lista Pino Capalbo Sindaco.
Le esternazioni di ieri le sono costate lo scranno all’interno del cda della Fondazione come delegata del sindaco che le ha revocato la nomina nella giornata di oggi. E’ chiaro che i rapporti tra Capalbo e Forte possono ritenersi conclusi.
Nel suo lungo scritto Forte ha ripercorso le tappe che avrebbero dovuta portarla alla Presidenza della Fondazione, ruolo promessogli, a suo dire, dal sindaco Capalbo. Così non sarà.
Le possibili soluzioni per il futuro. Intanto c’è da pensare alla quattordicesima edizione del Premio in programma l’11 novembre (in questi giorni gli studenti stanno leggendo i libri dei finalisti della saggistica), poi, eventualmente, si penserà all’elezione dei nuovi organismi.
A questo punto appare tramontata l’idea Forte, peraltro ostacolata da alcuni amministratori tra cui l’assessore alla cultura e vice sindaco Bonacci.
E’ risaputo che non si muove foglia se Bonacci non voglia.
Ed è risaputo anche che quasi tutti i consiglieri di maggioranza e gli altri assessori, spesso, senza batter ciglio, devono incassare le decisioni del duo Capalbo-Bonacci, tra l’altro dato da molti come probabile candidato a sindaco nel 2027.
Tre le ipotesi, allora:
1) Cristofaro, dopo 25 anni, decide di lasciare per fare spazio ad una soluzione interna;
2) sostenuto dall’amministrazione comunale Cristofaro resta al suo posto per altri quattro anni;
3) si va all’elezione dove conteranno i voti di Regione, Provincia, Unical e Calabria Verde. Come sempre seguiremo questa appassionata vicenda e, come sempre, vi informeremo in anteprima.

- Scarica lo statuto della Fondazione


PUBBLICATO 05/10/2023  |  © Riproduzione Riservata




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