POLITICA Letto 1551

Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni


Foto © Acri In Rete



Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, Provinciali e Referendum (dopo varie e importanti vittorie) gli hanno fatto perdere il senno della ragione.
Durante la seduta del Consiglio Comunale di oggi, 25 marzo, in merito alla questione del probabile ingresso nella Maggioranza di Sinistra Italiana Avs, che è bene precisarlo nel 2022 si era presentata agli elettori con il M5S sotto la sigla Alternativa per Acri, fornisce vere e proprie perle di contraddizione e falsità. Dice testualmente: “invito a non andare dietro a ricostruzioni giornalistiche non vere di certa stampa (non cita l’organo di stampa ma ma la destinataria delle sue parole è la nostra testata giornalistica, l’unica che si è occupata della suddetta questione), non c’è nessun accordo tra la Maggioranza e Sinistra Italiana.”
Quindi, la contraddizione; “è in corso un’interlocuzione con Sinistra Italiana (in assise rappresentata da Angelo Cofone che, a quanto pare, non ha coinvolto il M5S), quest’ultimo partito ha sottoposto alla Maggioranza un documento politico e amministrativo, alcuni punti sono condivisibili altri no, non ci sono tempi da rispettare, l’accordo potrebbe avvenire tra qualche giorno, tra un mese, tra un anno.”
Insomma sindaco ci sono o meno contatti tra la Maggioranza e SI? Ci sono o meno contatti tra lei e il consigliere Capalbo che qualche mese fa ha sottoscritto una Mozione di sfiducia nei suoi confronti?
Sindaco, è vero o non è vero che lei e Cofone, l’uno contro l’altro, siete finiti in Tribunale per la questione Eolico di Serra La Capra? O anche queste sono invenzioni giornalistiche?
Capalbo accusa Acri in rete di pubblicare falsità ma nello stesso tempo conferma gli incontri (legittimi e logici dal punto di vista politico) con Sinistra Italiana Avs, cioè conferma quanto scritto da Acri in rete. Davvero da non credere.
Meno male che i consiglieri Intrieri e Feraudo, rivolgendosi al sindaco, hanno difeso la libertà di stampa e Acri in rete per pubblicare notizie trapelate da fonti certe.
E’ oramai certo che il sindaco Capalbo (in attesa di conoscere il pensiero dei consiglieri di maggioranza, quasi sempre Capalbo dipendenti) ha perso la bussola, naviga a vista, ha le idee poche chiare ed è in confusione. Ne prendiamo atto.
In nostro “soccorso” arriva proprio Angelo Cofone, in assise grazie anche ai voti del M5S, che dice; “abbiamo sottoposto ai partiti del centro sinistra un documento (sul quale alcuni consiglieri hanno storto il muso) con vari punti, non abbiamo chiesto poltrone e teste di nessun amministratore.”
La vicenda, "sponsorizzata" dall’assessore Mario Bonacci, promette altre puntate che Acri in rete seguirà con attenzione sebbene la contrarietà del sindaco Capalbo e del consigliere Angelo Cofone.
Del resto lo sta facendo dallo scorso mese di luglio da quando, cioè, è iniziata la trattativa e lo sta facendo pubblicando indiscrezioni fondate.

PUBBLICATO 25/03/2026  |  © Riproduzione Riservata




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