COMUNICATO STAMPA Letto 6235

Quarant'anni di storia, Radio Acheruntia premiata a Roma dall'Aeranti


Foto © Acri In Rete



Nei giorni scorsi, a Roma, l’Aeranti Corallo, l’organizzazione che rappresenta le imprese radiofoniche e televisive locali, ha premiato Radio Acheruntia per i suoi primi quarant’anni di attività.
Per l’emittente radiofonica acrese hanno ritirato il premio Angelo Scaramuzzo e Rosalba Barone.
Radio Acheruntia è nata nell’autunno del 1976, subito dopo la liberalizzazione dell’etere fino a quel momento sottoposta a monopolio statale.
L’idea venne ad Angelo Scaramuzzo, che è ancora oggi dirigente della radio, e Valerio Cirino. Scaramuzzo in quel periodo stava espletando il servizio militare, a Cosenza. Veniva ad Acri in autostop e rientrava prima del contrappello, grazie a suo papà che lo riaccompagnava in caserma. Nel frattempo anche il viaggio verso Cosenza era importante per testare fino dove arrivasse quel segnale che era stato piazzato a Padia, la parte più alta di Acri, a casa di Valerio Cirino, accompagnato dalle imprecazioni di chi vedeva disturbato il segnale Rai sul proprio televisore. Scaramuzzo fu stato costretto a metterci mano, riparando anche quegli strumenti che non funzionavano, al di là del segnale.
Ogni viaggio era buono per aggiungere un nuovo tratto. Era un periodo bellissimo per le radio locali, quel pionierismo che per chi l’ha vissuto rappresenta una sorta di blasone.
Non tutto a quel tempo era legale, anzi. Le prime trasmissioni arriveranno nella primavera dell’anno dopo, nella sede di Via Bezzecca, sempre a Padia. Oggi i due protagonisti di questa avventura ricordano ancora il primo microfono, retto da uno di quei tubi flessibili utilizzati per collegare lo scarico alla tazza del bagno. Nel corso del tempo tanti dirigenti hanno scritto le pagine di questi quarant’anni, fino a quelli di oggi: Cosmo Spina, Osvaldo Azzinnari, Aldo Pellegrino e Angelo Scaramuzzo. Ognuno di loro rappresenta un pezzo di questa storia e ognuno ci ha messo qualcosa.
Attualmente Radio Acheruntia è un’emittente che ha puntato tutto sull’informazione locale e non c’è avvenimento di rilievo che non abbia una postazione mobile dell’emittente pronta a raccontarne le fasi più interessanti. L’Acheruntia è la memoria storica di Acri degli ultimi quarant’anni, una storia raccontata sempre in presa diretta.
Questo premio rappresenta un ulteriore incentivo a scrivere nuovi capitoli di questa avventura.

PUBBLICATO 27/06/2016  |  © Riproduzione Riservata




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