COMUNICATO STAMPA Letto 4409

Il futuro non ce lo ruba nessuno!


Foto © Acri In Rete



Mercoledì  25 Gennaio si è svolto, in contrada Serricella di Acri, presso la saletta della chiesa, il secondo dei tre  incontri con i cittadini dopo che il primo, quello di San Giacomo era saltato per aver trovato le porte chiuse. 
All’incontro hanno preso parte i cittadini di “Là Mucone”, tutto il comitato “NO ALL’ESTERNALIZZAZIONE” e i consiglieri comunali di minoranza, i quali, questi ultimi, sono stati invitati come liberi cittadini e allo stesso tempo, conoscitori di tutti i dettagli tecnici inerenti al problema “esternalizzazione dei tributi” con relativo bando.
I cittadini presenti all’incontro, hanno avuto modo quindi, grazie agli interventi fatti da consiglieri, di capire bene sia i termini della delibera, approvata dal consiglio comunale in data 12 ottobre 2016 che quelli del relativo bando di gara emesso dall’amministrazione.
Tutti sono apparsi fin da subito indignati sia per via delle motivazioni  che hanno portato  questa amministrazione a fare questa scelta, sia per i termini con i quali è stata elaborata questa scelta.
La prima reazione è stata: “pagare più di quanto già si sta pagando in termini di tributi FA MALE”.
Alla fine dell’incontro infatti, dopo che a tutti era ben chiaro il quadro della situazione, gli animi si sono accesi e non sono mancati gli interventi anche da parte del pubblico in sala, durante i quali si è capito chiaramente che già in molti, erano pronti alla ribellione.
Questa intenzione però, è stata, da parte del comitato, momentaneamente sedata, in quanto Sabato 28 Gennaio 2017 presso la sala Cinema Teatro Nuovo di Acri si terrà l’ultimo dei tre incontri che avrà sempre come obbiettivo quello di informare anche i cittadini del centro, i termini di questa esternalizzazione.
Questo perché il comitato ritiene giusto che tutti sappiano.
Intanto per ora resta la grande amarezza per questa scelta politica che continuerà ad innalzare i costi dei tributi di questo paese, ma dai primi sentori, i nostri acresi incominciano a dire “ADESSO BASTA BASTA BASTA


PUBBLICATO 28/01/2017  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2397  
Dimensionamento Rete scolastica
C’è la narrazione della maggioranza  e del Presidente della Regione, e poi c’è la Calabria reale, quella privata dei servizi essenziali. Con la ...
Leggi tutto

SCUOLA  |  LETTO 1983  
NO all’accorpamento!
È un giorno di grande fermento al Liceo Scientifico Julia-Falcone, gli studenti si schierano contro l’accorpamento scolastico: difendere le scuol ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3662  
“Città che legge”. Nessuna bocciatura, invieremo le integrazioni richieste dal Ministero
Spett.le Redazione di ACRINRETE, in relazione all'articolo (opinione) pubblicato sulla Vostra testata giornalistica a firma di Giuseppe Donato, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1797  
Scuola. Anno nuovo con proteste, assemblee e preoccupazioni
Non è iniziato sotto un buon auspicio il nuovo anno per gli studenti acresi. Da una parte il forte aumento (oltre il 50%) del ticket della mensa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2291  
Lontani
Come ogni anno, il periodo di Natale porta con sé non solo luci, colori e profumo di dolci, ma anche il risveglio per la nostra città. Le strade, ...
Leggi tutto

ADV