OPINIONE Letto 5403  |    Stampa articolo

Mimmo Lucano, il bacio della fortuna

Foto © Acri In Rete
Emilio Grimaldi*
condividi su Facebook


La notizia di Mimmo Lucano indagato per truffa è una vera notizia. Di quelle che meritano la prima pagina il giorno che si verifica e degli altri a seguire. Proprio lui, il 50° uomo più potente del mondo secondo Fortune. E quelli di Fortune non sapevano di ciò che ha fatto con l’acqua rispedendo con le pive nel sacco quelli del carrozzone che più carrozzone non c’è in Calabria: la Sorical! Se la redazione della rivista americana avesse saputo di sicuro gli avrebbe fatto guadagnare qualche altra posizione. Dunque, è una notizia. E nel calderone delle notizie globalizzate c’entra per bene. Lui quasi come le Misericordie di Isola Capo Rizzuto – la lobby clericondranghetistica di Crotone - che stando alle accuse hanno sfruttato e lavato tutto il denaro possibile e immaginabile. Quasi. Il quasi è come il modo condizionale. Mefistofelico come il dubbio.
In fondo, l’uomo e l’interesse dell’uomo verso le cose non sono mai cambiati. Hanno raggiunto importanti progressi sul piano della tecnologia, dei mezzi di comunicazione e di informazione, ma la tentazione nel vedere l’eroe e il santo sacrificati sull’altare insieme ai lestofanti non è mai venuta meno. Quel piacere sottile che gonfia e soddisfa l’egoismo del “tutti siamo gli stessi”, o del “non ci sono persone perbene”  ha ininterrottamente occupato un posto di primo piano sia nella storia che nel chiuso della propria coscienza.
La storia degli avvenimenti sparge veleno a chicchessia e su tutto, ma contestualmente e in religioso silenzio diffonde anche l’antidoto. E cioè la verità, che è qualcosa di prezioso. Che serve ad avere una visione cristallina dei fatti. I quali, a loro volta, non è detto che seguitino, dopo essersi impregnati di veleno, ad abbracciare l’antidoto. Nella maggior parte dei casi la storia notizia sul veleno e l’antidoto poi riesce a farsi notare solo in pochissime eccezioni.
Alcune persone della storia hanno dovuto aspettare molto anni prima di ricevere giustizia. Altri hanno atteso invano ricevendo giustizia solo nella cassa da morto. Altri ancora non l’hanno mai avuta, né loro né i discendenti.
In molti hanno scritto della notizia ricordando le buone pratiche in materia di immigrazione realizzate dal sindaco dei Bronzi. Quasi come se fosse solo questo il buon Lucano. No, è molto di più: con la Sorical ha “fatto” una notizia che di rado viene ricordata dai mass media abituati solo a massimizzare e a traslare in masse i singoli. L’acqua pubblica per tutti, senza pagare la tangente a questa società di diritto pubblico e privato che conta circa trecento dipendenti - i cui nomi rimangono ancora top secret – provenienti dalle famiglie dei rappresentanti della democrazia partecipata. Ha fatto rinascere la cultura dell’asinello che s’incunea nei vicoli più stretti per trasportare i sacchi della raccolta differenziata. Questo e tanto altro. Ma ha fatto rinascere soprattutto - è questa la cosa più importante - il paese dei Bronzi, famoso nel mondo per i Bronzi, appunto, e per lui medesimo. Altrimenti sarebbe stato destinato all’abbandono e alle favole del c’era una volta.
Personalmente penso che alla prossima fiction che andrà in onda su Rai 1 a lui dedicata peserà non poco l’assenza di questa vicenda. Sarebbe stata molto utile, nell’economia delle umiliazioni subite, per rendere ancora più luccicante la sua storia. Peccato! Avrebbero potuto aspettare qualche mese prima di fare le riprese. Solo un po’ di tempo.
O altrimenti sarebbe stato tardi per la vispolitica sull’immigrazione di Minniti e le varie cooperative impegnate solo a vedere il pocket money da chiedere al governo e non alle persone nascoste dietro i numeri?
Lucano è un avversario inquietante. Ti obbliga a lavorare e a pensare. Delle due l’una.

*Scrittore e precario in molti altri lavori

PUBBLICATO 09/10/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 2271  
Impianto eolico Acri. la Hergo Renewables ha integrato la documentazione. Eventuali osservazioni entro il 27 maggio
La Società Hergo Renewables va avanti convinta che prima o poi gli organi preposti daranno l’ok per la realizzazione dell’impianto eolico “Acri” costituito da 23 aerogeneratori di 4,5 MV ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 3213  
La Sila Greca non si vende: proteggiamola!
Siamo i Ricorrenti della Sila Greca: un gruppo di amici, agricoltori, imprenditori e residenti profondamente legati alla nostra terra. Ad aprile 2023 ci siamo accorti, senza che i cittadini di Acri fo ...
Leggi tutto

PODCAST  |  LETTO 1249  
A Gaza si continua a morire
Quello che sta succedendo nella striscia di Gaza alla popolazione civile, ai bambini in particolare, è crudele. e inumano. Nessuno ha dimenticato l’orrore del brutale attacco del 7 ottobre 2023. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1642  
Ridotta su Cuba
La notizia dell’arrivo di un nuovo contingente di medici cubani è rimbalzata nell’infinito flipper della comunicazione calabrese come una pallina impazzita scaraventata da luminosi e rumorosi respinge ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1879  
Dai peso alle parole: emozione e consapevolezza al convegno sui disturbi alimentari ad Acri
Si è svolto con grande partecipazione ed emozione, nella mattinata di lunedì 6 maggio, presso l’Auditorium dell’I.I.S. “Julia-Falcone” di Acri, il convegno “Dai peso alle parole”, promosso dal Kiwanis ...
Leggi tutto