NEWS Letto 5370  |    Stampa articolo

Enogastronomia. Al Vinitaly successo di “Acroneo.”

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il settore enogastronomico, è risaputo, è uno dei punti di forza della Calabria e del nostro territorio in particolare.
Al “Vinitaly”, la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino, che si è tenuta a Verona dal 7 al 10 aprile, ha riscosso successo e gratificazione la Cantina “Acroneo”, presso lo stand della Coldiretti Calabria, di Francesco Gabriele Bafaro.
Il giovane produttore ha presentato il vino nelle anfore di terracotta e per il suo archeo-vino “Acroneo” ha ricostruito il processo di vinificazione usato nel Bruzio, l’antica Enotria.
Bafaro
è un archeologo con la passione per l’enologia.
Come archeologo ha dedicato tutta la sua ricerca agli antichi impianti di produzione e alle metodologie di vinificazione usate nel Bruzio, terra da sempre vocata alla produzione di vini.
Nasce così un progetto unico e di straordinaria portata: la produzione dell’archeo-vino “Acroneo”, frutto di uno studio accurato delle fonti letterarie, iconografiche e archeologiche.
Ogni aspetto è curato nei minimi dettagli per ricostruire il processo di vinificazione antico.
Vi è, inoltre, uno studio delle anfore greche e romane, per recuperare la forma del contenitore migliore per la vinificazione.
“Acroneo”, quindi, è un vino che sa di millenni di storia e di antichità, dalla coltivazione alla produzione passando dalla raccolta.
Fasi importanti, innovativi che potete scoprire sul sito www.acroneo.it
La scelta del nome “Acroneo” va collegata al personaggio menzionato tra i Feaci nel libro VIII dell’Odissea come uno dei principi che accolsero Ulisse.
Il design delle anfore usate è unico, non si trova in commercio, perché frutto di sue personali ricerche, che fondono le caratteristiche delle anfore del passato al fine di creare una forma che dia il massimo risultato durante le fasi di fermentazione e affinamento del vino.
Le anfore sono state realizzate da artigiani di fiducia e manualmente, senza aggiunte di smalti o altri materiali moderni, e sono interrate.
Anche la chiusura delle stesse rispetta la tradizione antica, sono usati, infatti, materiali naturali come il legno e le pietre.
L’azienda si trova in via Serricella ed oltre a Francesco può contare anche su Raffaele Bafaro, Maria Fusaro, Gaia Bafaro.
Naturalmente l’azienda Bafaro ha ricevuto i complimenti dalla Coldiretti Calabria.
Vale la pena sorseggiare Arkon o Elektron.

PUBBLICATO 11/04/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1340  
Randagismo e tutela animale. Campagna di sensibilizzazione nelle scuole
Nell’ambito delle misure e azioni di contrasto al randagismo e tutela animale dell’Amministrazione comunale di Acri, oggi si è svolto, presso la scuola primaria plesso Campo Sportivo dell’I.C. Beato F ...
Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 2019  
Impianto eolico Acri. la Hergo Renewables ha integrato la documentazione. Eventuali osservazioni entro il 27 maggio
La Società Hergo Renewables va avanti convinta che prima o poi gli organi preposti daranno l’ok per la realizzazione dell’impianto eolico “Acri” costituito da 23 aerogeneratori di 4,5 MV ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 3010  
La Sila Greca non si vende: proteggiamola!
Siamo i Ricorrenti della Sila Greca: un gruppo di amici, agricoltori, imprenditori e residenti profondamente legati alla nostra terra. Ad aprile 2023 ci siamo accorti, senza che i cittadini di Acri fo ...
Leggi tutto

PODCAST  |  LETTO 1024  
A Gaza si continua a morire
Quello che sta succedendo nella striscia di Gaza alla popolazione civile, ai bambini in particolare, è crudele. e inumano. Nessuno ha dimenticato l’orrore del brutale attacco del 7 ottobre 2023. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1410  
Ridotta su Cuba
La notizia dell’arrivo di un nuovo contingente di medici cubani è rimbalzata nell’infinito flipper della comunicazione calabrese come una pallina impazzita scaraventata da luminosi e rumorosi respinge ...
Leggi tutto