Ponte sullo Stretto. Molti dubbi, poche certezze, tante domande
Roberto Saporito
|
“Appena la questione arriverà sul tavolo del Governo, mi determinerò, senza pregiudizi e preconcetti.” Così il Premier Conte, qualche giorno fa, è intervenuto circa la realizzazione del Ponte sullo Stretto. In questa sede, voglio esprimere alcune riflessioni, senza la presunzione di avere la verità in tasca o di influenzare i lettori ma solo porre dei quesiti. Negli anni passati, ho partecipato a molti dibattiti ed ho raccolto altrettante prese di posizione. Istituzioni, scienziati, studiosi, geologi, ingegneri, architetti, amministratori, associazioni. Ecco alcune domande? Sono stati affrontati questioni come la sopportabilità sismica visto che, al momento, ci si è limitati ad un possibile terremoto con magnitudo 7.1 Richter? E se fosse superiore come quello del 1908? E’ risaputo che ci troviamo in una zona geomorfologica e sismica molto complessa, con faglie e frane attive. E’ stata affrontata la questione inerente le caratteristiche biologiche, quelle della flora e della fauna marina visto che i fondali saranno sconvolti? Che fine faranno le specie animali e le piante che attualmente rendono i fondali dello stretto tra quelli più suggestivi del mondo? E’ stato valutato il rapporto costi – benefici? Quanto costerà attraversare il ponte? E quando si risparmierebbe di tempo? 5, 10 minuti? E’ stato effettuato lo studio dei venti che in quella zona sono spesso forti e frequenti? Dando uno sguardo al progetto preliminare, mancherebbero una serie di studi. Un ponte lungo tre chilometri e mezzo e largo 70 metri, che per sostenerlo occorrono tonnellate di acciaio e torri fino a 55 metri di profondità. Ed ancora, un ponte sospeso a circa 65 metri di quota che oscilla di 12 metri in orizzontale e di 9 in verticale per resistere ai venti. Il tutto in uno dei posti più belli del mondo. Non sarebbe meglio un miglioramento ed un potenziamento dei mezzi di navigazione attualmente esistenti? Ad oggi non sappiamo neanche i costi ma a cosa servirebbe un Ponte se nei dintorni vi sono infrastrutture (ferrovie e strade) per nulla sicure e funzionali? Non sarebbe meglio prima costruire/ammodernare buona parte della rete ferroviaria Jonica, ferma a 100 anni fa o migliorare la rete ferroviaria tirrenica? O ancora, mettere in sicurezza alcuni tratti della A2? Oppure realizzare una serie di collegamenti trasversali stradali e ferroviari che colleghino la costa ionica a quella tirrenica? O completare le tante strade i cui lavori sono fermi da anni?
|
PUBBLICATO 10/06/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 1966
La Sila che non ti aspetti. Alla scoperta del parco della lavanda di Zagaria
Siamo in Sila Grande, di preciso a Zagaria nel comune di Spezzano Sila. Qui si trova un angolo nascosto dell’Altopiano che nessuno si aspetta. Colui che ha dato il volto a questo ... → Leggi tutto
Siamo in Sila Grande, di preciso a Zagaria nel comune di Spezzano Sila. Qui si trova un angolo nascosto dell’Altopiano che nessuno si aspetta. Colui che ha dato il volto a questo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1889
Demolizioni e sistemazioni
La demolizione completa della ex scuola media “V. Padula”, di fronte alla fu Basilica Minore del Beato Angelo, in Acri ha permesso di utilizzare l’area della struttura scolastica e quella dei giardini ... → Leggi tutto
La demolizione completa della ex scuola media “V. Padula”, di fronte alla fu Basilica Minore del Beato Angelo, in Acri ha permesso di utilizzare l’area della struttura scolastica e quella dei giardini ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 6470
Predatori sulla salute
Nel folle circuito dell’informazione la velocità ormai è tutto. Le notizie infatti corrono più veloci delle Ferrari in Formula uno. Cosi, nel turbinio di gossip cronaca e politica, le notizie che dovr ... → Leggi tutto
Nel folle circuito dell’informazione la velocità ormai è tutto. Le notizie infatti corrono più veloci delle Ferrari in Formula uno. Cosi, nel turbinio di gossip cronaca e politica, le notizie che dovr ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1167
Basta degrado
La LACA è al servizio della cittadinanza, raccogliendo le istanze di questa si fa portavoce delle varie criticità che la nostra comunità deve affrontare quotidianamente. Criticità è problemi che a vol ... → Leggi tutto
La LACA è al servizio della cittadinanza, raccogliendo le istanze di questa si fa portavoce delle varie criticità che la nostra comunità deve affrontare quotidianamente. Criticità è problemi che a vol ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1407
Meglio una ''bocciatura libera'' che una ''promozione trasversale''
Spesso si vince o si perde perché non si combatte alla pari. E comunque, meglio rimanere fuori, piuttosto che ritrovarsi in consiglio accanto a molti che riscaldano poltrone blu e postano qualche self ... → Leggi tutto
Spesso si vince o si perde perché non si combatte alla pari. E comunque, meglio rimanere fuori, piuttosto che ritrovarsi in consiglio accanto a molti che riscaldano poltrone blu e postano qualche self ... → Leggi tutto



