COMUNICATO STAMPA Letto 3415  |    Stampa articolo

Raccolta differenziata. Costi, criticità, progetti

Foto © Acri In Rete
Ecoross
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Chi ci segue con attenzione (tantissimi), avrà sicuramente notato che Acri in rete, sovente, solleva questioni, in seguito stranamente fatte proprie, da forze politiche, cittadini, associazioni, consiglieri comunali e addirittura altri organi di stampa.
E’ accaduto di recente con le questioni relative all’ecodistretto, alla long list dei servizi sociali, ai rimpasti di giunta, ai finanziamenti delle scuole, alla messa in sicurezza della viabilità comunale e, per ultimo, ai costi della raccolta differenziata con uno scritto dell’editore Gianluca Garotto.
Non puo’ che farci piacere!!
Così garantiamo anche a tante testate giornalistiche di “campare di rendita” ignorando i principi base, ovvero l’Abc, del giornalismo e non rispettando la deontologia professionale.
Bene ha fatto l’Ecoross che ha inviato a noi, i soli ad aver trattato la questione legata alla raccolta differenziata ed ai suoi costi, la propria garbata replica.
Di seguito la nota dell’Azienda di Corigliano Rossano.
Spett.le Testata giornalistica OnLine, Acrinrete.info, alla c.a. del Direttore responsabile Roberto Saporito.
Egr. Direttore, la sezione “Opinione” della testata giornalistica OnLine da Lei diretta, ospita il contenuto attribuito al Direttore editoriale Gianluca Garotto dal titolo “Rifiuti. Più si differenzia più si paga” nel quale viene chiamata in causa l’Azienda Ecoross su più punti.
Le chiediamo, a tal riguardo, la pubblicazione integrale della replica dell’azienda Ecoross qui di seguito esposta:
Preliminarmente è necessario chiarire che la Ecoross si è insediata per la prima volta nel Comune di Acri nel febbraio 2019, quando ha assunto con affidamento diretto provvisorio il servizio di Igiene Urbana.
Successivamente, a seguito di partecipazione alla gara d’appalto, a fine dicembre del 2019 l’azienda è risultata aggiudicataria.
Da allora, dopo le attività burocratiche e amministrative di rito svolte nei primi mesi del 2020, si è dato inizio all’allestimento del cantiere, avviato regolarmente e poi interrotto dal blocco totale di tutte le attività a causa della pandemia da Covid-19.
Da giugno l’azienda ha ripreso l’approvvigionamento per completare l’allestimento del cantiere: i mezzi sono già stati acquistati e impiegati, mentre sono ancora in corso le procedure per quel che riguarda le attrezzature necessarie di cui dotare le utenze.
Le attività di distribuzione, vincolate all’arrivo delle attrezzature, sono previste nei prossimi mesi.
Contestualmente all’arrivo e alla consegna, saranno avviate specifiche e capillari attività di informazione e di sensibilizzazione per mettere tutte le utenze nelle condizioni di poter svolgere correttamente la raccolta differenziata secondo i dettami del rimodulato servizio di Igiene Urbana – che, per inciso, non contempla l’impiego di campane stradali.
Attività che, comunque, saranno effettuate con cadenza periodica per l’intera durata dell’appalto.
Ecoross darà inoltre avvio alle attività didattico-educative anche nelle scuole, in linea con quanto si effettua in tutti i comuni gestiti dall’azienda, che sin da sempre danno ottimi risultati.
In aggiunta a quanto dichiarato dall’assessore all’Ambiente del Comune di Acri, che ha fatto chiarezza anche su cosa determina i costi, per quanto riguarda i dati relativi alla raccolta differenziata l’azienda riscontra esiti in graduale aumento, partendo dal 66,41% del 2019 (rispetto al 65,39% del 2018).
Nel 2020, periodo in cui le percentuali di tutti i comuni calabresi risentono delle emergenze cicliche, la Città di Acri comunque si attesta attualmente al 65,40%, un dato tutto sommato positivo nonostante le limitazioni dovute al Covid nel periodo del lockdown e, soprattutto, nonostante la persistenza dell’emergenza rifiuti a livello regionale che paralizza l’intera Calabria determinando gravi disagi nella raccolta che, una volta effettuata, resta in stand-by all’interno dei mezzi Ecoross almeno fino a quando non si ottiene l’autorizzazione al conferimento negli impianti finali di trattamento.
Impianti presso i quali, come in più occasioni ribadito dalla stessa Ecoross, per una serie di deficit cronici del sistema si assiste periodicamente a limitazioni, rallentamenti e blocchi dei conferimenti.
Tale problematica, inoltre, come tra l’altro riportano ormai quotidianamente anche gli organi di informazione, si è particolarmente acuita dalla prima decade di agosto determinando una vera e propria emergenza sui territori legata anche al surplus nella produzione di rifiuti per via del fisiologico incremento della popolazione durante la stagione estiva.
Da più tempo l’azienda sta sollecitando una tempestiva risoluzione della questione su scala regionale, auspicando lo sblocco dei conferimenti al fine di poter tornare a garantire l’erogazione puntuale e regolare dei servizi.
La Ecoross, che ha sempre improntato le proprie attività sulla sinergia tra tutte le forze in campo, coglie l’occasione per ribadire la più ampia disponibilità ad ogni forma di confronto e collaborazione.
Distinti saluti
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PUBBLICATO 29/08/2020 | © Riproduzione Riservata



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