OPINIONE Letto 2147  |    Stampa articolo

Illuminati e illuminAzione

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Donato
condividi su Facebook


Se volessimo definire la difficoltà che si riscontra nel raccontare Acri, potremmo tranquillamente affidarci al rapporto contrastato e contrastante con la luce che caratterizza le magnifiche opere pittoriche di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, almeno a giudicare dagli sforzi lodevoli prodotti dalle locali realtà editoriali e sociali.
C’è chi si diletta a tuffarsi nel passato con sbiadite foto ricordo, chi fatica a restare al passo con le poche notizie intervallate a cervellotici comunicati stampa, chi ripiega sulle emergenze quotidiane e chi si adagia sugli allori di una vivace comunicazione dei tempi andati.
Rattrista che non sia stata raccolta l’eredità redazionale dei forbiti cronisti ascrivibili alla sede di Acri dell’Archeoclub d’Italia: i quaderni pubblicati dal Prof. Giuseppe Fiamma e dall’Arch. Renato Catalano, testimoniano ancora oggi di un prezioso sapere per nulla gelosamente custodito anzi destinato a solleticare l’interesse degli appassionati di geostoria e archeologia riferibili alle nostre coordinate, unitamente alle opere della stessa collana edite dal Prof. Giuseppe Abbruzzo, abile ricercatore e piacevole narratore, a tutt’oggi sapientemente impegnato nel dispensare spassose pillole di saggezza frutto delle sue ricorrenti scorribande in mezzo a polverosi volumi ignoti anche al più scaltro fra i topi di biblioteca.    
Come fiumi carsici, poi, riaffiorano di tanto in tanto le meticolose ricerche condotte in quel di Serra di Buda dal Geologo Francesco Foggia e quelle di quanti hanno riversato le loro fugaci attenzioni sui ritrovamenti di Colle Logna, prima di inabissarsi e sfociare in tediose dispute su finanziamenti presunti o evaporati.
Ma di giovani cantastorie capaci di raccogliere l’eredità del Padula e del compianto Giuseppe Antonio Arena si fa fatica a trovarne, eccezion fatta per gli occasionali tributi all’altopiano silano dell’eclettico Fabio Curto, capace di far vibrare le delicate corde dell’anima con le sue escursioni strumentistiche e canore sapientemente incastonate tra le conifere.
È bastata una recente incursione del narratore e drammaturgo Angelo Gaccione (Pensieri di città. Luoghi e simboli) a sottolineare, ancora una volta, che troppo spesso soltanto chi vive fuori riesce a mettere a fuoco vizi e virtù dei borghi natii, superando visioni protezionistiche e voli pindarici.
L’ennesimo invito da raccogliere per ricominciare dal basso, ripopolando l’agorà, inventandosi un nuovo modo di raccontare usi e costumi, percorsi e tradizioni, antico e moderno.
Una brandizzazione non stereotipata del centro abitato capace di attirare le attenzioni di chi vuole visitare, anche soltanto per una giornata, un luogo che restituisca visivamente quanto abilmente descritto da novelli incantatori.
Agli studenti, ai volenterosi, alle associazioni, ai commercianti, ai cittadini tutti tocca il compito di restituire luce al luogo vivo e pulsante che non può adattarsi alle esigenze dell’ennesimo finanziamento da intercettare prestandosi alle discutibili contrazioni o dilatazioni progettuali dell’austero borgo o della ridente cittadina.
Le strade, gli artigiani, gli odori, i colori, i sapori, l’animosità dei mercati cittadini meritano di far parte di una nuova storia e allora: raccontiAMO ACRI...

PUBBLICATO 27/03/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 490  
Progressioni verticali. "Il confronto non può essere liquidato come un fastidio. Invieremo la documentazione al Ministero"
La replica dell'Amministrazione comunale di Acri alla diffida presentata dalla FP CGIL Cosenza... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 750  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 378  
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo stat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 617  
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affront ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 778  
Verso le Comunali 2027. Alla ricerca di candidati
Le Coalizioni ed i rispettivi “leader” sono alla ricerca di candidati sia per il consiglio comunale che per la poltrona più importante di palazzo Gencarelli. Il sindaco Capalbo in questo campo è tutt’ ...
Leggi tutto