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Perché si deve fare studiare Pasolini

Foto © Acri In Rete
Maria Paola Capalbo
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2 novembre 1975-2 novembre 2025. E' passato mezzo secolo dalla morte di Pier Paolo Pasolini. Per i meno giovani fu un evento devastante.
La tragica fine di un uomo di pensiero che riusci', con lungimiranza, ad essere profetico. Pasolini colse, prima di tanti altri, lo sviluppo del capitalismo nei suoi aspetti più feroci e disumanizzanti.
Intui' aspetti della massificazione, dell'omologazione e della disumanizzazione in netto anticipo rispetto alla riflessione che solo molto tempo dopo fu attuata da storici, filosofi, sociologi e letterati.
Civiltà contadina e civiltà di massa. Antichi borghi rurali e squallide periferie.
Mito e fredda razionalizzazione. Natura originaria e seconda natura ricreata lontana dall'autentica essenza dell'Umano.
Televisione e manipolazione dell' essenza autentica dell' essere. Creazione di bisogni inesistenti atti alla trasformazione della socialità della civiltà contadina in un mondo di Monadi incomunicabili immersi nella disperante angoscia della totale solitudine delle metropoli industriali. Ci auguriamo che questo anniversario non passi inosservato dagli addetti ai lavori.

PUBBLICATO 21/10/2025 | © Riproduzione Riservata



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