NEWS Letto 9025  |    Stampa articolo

Morte Fusaro. Registro operatorio compilato il giorno dopo la morte

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Spuntano nuovi ed inquietanti elementi nel caso di Antonio Fusaro, morto due anni fa, poco più che 40enne, dopo un intervento nel reparto di cardiochirurgia dell’ospedale Maggiore di Novara durato circa nove ore.
Lo rivela il quotidiano Novara Today che ha pubblicato una dichiarazione del legale della famiglia, Mario Murano; “il Registro Operatorio, afferma Murano, è stato compilato il giorno dopo la morte e ben venti giorni dopo l'intervento cardiochirurgico e ciò risulta molto grave.”
Nel febbraio 2014, Fusaro era stato operato all'ospedale di Novara per un problema ad una valvola cardiaca. Dopo l'intervento le condizioni di salute sono diventate preoccupanti, fino a che non è stato trasportato alle Molinette di Torino dove gli è stato trapiantato un cuore nuovo.
Nonostante questo, però, Fusaro è deceduto. “Ci sono troppe incongruenze nelle carte che dovrebbero riportare le procedure utilizzate durante l'intervento”, dice Murano, “la redazione e la tenuta del Registro Operatorio, è stato introdotto nelle Aziende Ospedaliere, oltre che allo scopo di garantire una più efficiente gestione delle sale operatorie, soprattutto al fine di dare certezza al documento medesimo. Risulta, però, dagli atti che il suddetto Registro è stato compilato in data 25 febbraio, ovvero il giorno dopo la morte del paziente e a distanza di venti giorni dall’intervento cardiochirurgico del 5 febbraio. Il Registro, inoltre, appare essere piuttosto un tema astratto anziché la fedele descrizione degli eventi rilevanti occorsi nella sala operatoria di cardiochirurgia, a leggerlo sembra che trattasi di un normalissimo intervento  mentre in realtà il paziente è uscito da quella sala senza più il cuore.”
Nel frattempo proseguono le due inchieste: la prima della Procura della Repubblica di Novara per omicidio colposo, la seconda dei Nas di Torino che indagano sulla eventuale falsità della cartella clinica.
Per la morte di Antonio Fusaro è indagata l’intera equipe della cardiochirurgia di Novara.
Anche il Ministero della Salute  ha chiesto alla Regione Piemonte una relazione dettagliata sulla vicenda.

PUBBLICATO 25/05/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2296  
Mancanza d'acqua: un problema insostenibile durante il periodo natalizio
Ci risiamo. Pensavamo che la mancanza d'acqua nel periodo natalizio fosse solo un brutto ricordo e invece, con l'avvicinarsi del 31 dicembre, le famiglie acresi lamentano nuovamente un perdurante appr ...
Leggi tutto

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 1686  
Modernita' perduta
Anche il borgo fra le montagne ha vissuto un periodo positivo caratterizzato dal passaggio dal pre-moderno al moderno. Quando eravamo giovani in questo luogo erano garantiti quei servizi che trasfor ...
Leggi tutto

RELIGIONE  |  LETTO 1703  
Il Giubileo della Speranza
Il Giubileo 2025, annunciato da tempo come il "Giubileo della Speranza", si apre in un mondo in cerca di pace e riconciliazione. Mai come oggi, l’umanità avverte il bisogno di una rigenerazione spirit ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 1976  
Il paradosso. Aumenti delle tariffe per servizi inefficienti
Nell’ultima seduta del consiglio comunale, quella che ha preceduto il banchetto tra alcuni consiglieri comunali di maggioranza tra selfie, sorrisi e brindisi, l’esecutivo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2784  
Aumento delle bollette, ma senza acqua: la vergogna dell'amministrazione Capalbo
Il Sindaco Capalbo e la sua maggioranza continuano a dimostrare una totale incapacità nella gestione della città, lasciando i propri concittadini in balia di disservizi che, soprattutto ...
Leggi tutto