Acri. Alberi e motoseghe
Angelo Gaccione
|
Apprendo, con profondo dispiacere, che i superstiti platani di via Raffaele Capalbo, saranno a breve eliminati. Una parte di essi aveva di recente dovuto soccombere ad un primo perentorio assalto delle motoseghe, che ne ha interrotto quella magnifica linea prospettica che dal limitare dell’ufficio postale si estende (ancora per poco) oltre il palazzetto dello sport e la bocciofila, incrociando via Aldo Moro.
Il lungo dritto filare di questi splendidi alberi, conferiva dignità di viale ad una zona considerata impropriamente residenziale e che sta sperimentando tutti gli errori e gli orrori di una urbanizzazione selvaggia e senza criterio alcuno, com’è possibile vedere se - di vedere - naturalmente, si ha voglia. Percorrere questo viale a piedi era oltremodo piacevole: ombra, frinire di cicale e cinguettii di ogni sorta che ti deliziavano: un regalo e un privilegio che non tutti i centri urbani possono vantare. Si taglia per far posto ad una pista ciclabile e perché le radici delle piante pare abbiano creato delle gobbe ai marciapiedi. Queste sono le motivazioni a quanto pare, e questo è quanto mi è stato dato di appurare. Se davvero stanno così le cose, siamo al ridicolo. Non solo non ho visto in tutti questi anni una sola bicicletta lungo questa direttiva (Acri è un ossessivo e perpetuo carosello di auto e di moto), ma se era necessario costruire un moncone di pista ciclabile lungo tale percorso (con cosa si raccordi e dove sia diretto resta un mistero), bastava farlo scorrere a fianco del marciapiede; quanto alle gobbe bastava una semplice opera di risistemazione, come avviene in qualsiasi città dove esistono alberi. Vi immaginate che per un semplice problema di radici Roma abbatta i secolari alberi dei suoi viali o dei lungotevere? Con una trasversale compiacente concordanza, presto lo scempio si compirà definitivamente. Quando l’ignoranza, la stupidità e l’incoscienza si alleano, gli esiti non possono che essere rovinosi. Chi lo avrà autorizzato, chi lo avrà eseguito e chi lo avrà lasciato compiere senza muovere un dito, dovrà assumersene per intero la responsabilità e la vergogna. Io, per quanto mi riguarda, sto dalla parte degli alberi abbattuti e che si abbatteranno. Contro tutti loro.
|
PUBBLICATO 19/07/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 2360
Lontani
Come ogni anno, il periodo di Natale porta con sé non solo luci, colori e profumo di dolci, ma anche il risveglio per la nostra città. Le strade, che per mesi rimangono semideserte, tornano a ripopola ... → Leggi tutto
Come ogni anno, il periodo di Natale porta con sé non solo luci, colori e profumo di dolci, ma anche il risveglio per la nostra città. Le strade, che per mesi rimangono semideserte, tornano a ripopola ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1989
Città che (e)legge
Non inizia sotto i migliori auspici l’anno nuovo per la città di Sant’Angelo d’Acri. È online infatti la graduatoria dell’avviso pubblico relativo alla qualifica di “Città che legge” per il triennio 2 ... → Leggi tutto
Non inizia sotto i migliori auspici l’anno nuovo per la città di Sant’Angelo d’Acri. È online infatti la graduatoria dell’avviso pubblico relativo alla qualifica di “Città che legge” per il triennio 2 ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 3251
Consiglio Comunale. Muti e loquaci
Da pochi giorni l’amministrazione di centro-sinistra-destra guidata da Capalbo ha tagliato il traguardo dei due anni e mezzo. Rispetto al Capalbo 1, registriamo una stabilità politica caratterizzata ... → Leggi tutto
Da pochi giorni l’amministrazione di centro-sinistra-destra guidata da Capalbo ha tagliato il traguardo dei due anni e mezzo. Rispetto al Capalbo 1, registriamo una stabilità politica caratterizzata ... → Leggi tutto
LIBRI | LETTO 1965
Applausi per “Riccioli d’oro” in formato braille
Venerdì 3 gennaio 2025, ad Acri, nell'accogliente sala conferenze dell'Istituto Piccole Operaie dei Sacri Cuori, organizzato dall'Oratorio Beato Francesco Maria Greco Anspi, si è tenuto l'incontro ... → Leggi tutto
Venerdì 3 gennaio 2025, ad Acri, nell'accogliente sala conferenze dell'Istituto Piccole Operaie dei Sacri Cuori, organizzato dall'Oratorio Beato Francesco Maria Greco Anspi, si è tenuto l'incontro ... → Leggi tutto
LA VOCE DI PI GRECO | LETTO 1903
Ritorna la ricerca dell' alunno che non c'e'
L' inverno demografico si e' abbattuto sul borgo fra le montagne. Pesante, irreversibile, funesto. L' uomo ha sempre avuto paura del vuoto. La mancanza e' caratterizzata dai colori del lutto ... → Leggi tutto
L' inverno demografico si e' abbattuto sul borgo fra le montagne. Pesante, irreversibile, funesto. L' uomo ha sempre avuto paura del vuoto. La mancanza e' caratterizzata dai colori del lutto ... → Leggi tutto



